4 Febbraio, 2026
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Agroalimentare, la Regione Lazio a Cibus per promuovere le eccellenze del territorio

Si apre oggi a Parma la XXII edizione di Cibus, la manifestazione internazionale dedicata allโ€™agroalimentare โ€œMade in Italyโ€, in programma fino al 10 maggio nella splendida cittร  emiliana, che, come da tradizione, vede la nostra regione tra i protagonisti principali.

La Regione Lazio, in collaborazione con Arsial, prende parte alla manifestazione con un proprio spazio istituzionale e una collettiva di 17 imprese dโ€™eccellenza, con lโ€™obiettivo di promuovere non solo il patrimonio agroalimentare regionale, ma anche la particolare bellezza dei nostri territori. Come giร  accaduto per le fiere del vino, la presenza della Regione a Cibus รจ scandita dal claim โ€œLazio. All roads lead to tasteโ€. Ispirato a un antico motto, il claim รจ pensato come un invito alla scoperta, lasciando intendere che ogni viaggio intrapreso nella nostra regione, porta il visitatore a vivere esperienze straordinarie, enogastronomiche e non solo.

Allโ€™interno dello stand istituzionale di quasi 200 mq (Padiglione 07/08 – Stand D 006), le 17 aziende del Lazio sono presenti con centinaia di referenze, che includono vino, olio evo, pasta, distillati, tartufo, salumi, specialitร  ittiche, caffรจ, bevande, prodotti da forno, legumi, cereali e cibi fermentati. Sempre nel corso della fiera, il Lazio sarร  protagonista di due masterclass ispirate allโ€™enogastronomia di qualitร , tenute martedรฌ 7 maggio, dallo chef Alessandro Circiello che presenterร  per lโ€™occasione due ricette gourmet, preparate con i prodotti delle aziende laziali presenti a Cibus.

ยซPer noi Cibus โ€“ commenta lโ€™Assessore allโ€™Agricoltura Giancarlo Righini โ€“ รจ una tappa obbligata. รˆ uno tra gli eventi di settore piรน prestigiosi, che per la sua natura di fiera internazionale offre straordinarie opportunitร  di business. Siamo convinti che la nostra partecipazione contribuirร  a rafforzare i legami con i partner storici e a stabilire nuove relazioni commerciali, con lโ€™obiettivo di sostenere la crescita delle nostre aziende sui mercati. Vogliamo restituire al โ€œLazio del Ciboโ€ lo spazio e la considerazione che merita. Siamo al Cibus per trasmettere l’anima e l’autenticitร  del nostro agrifood e conquistare il palato di chiunque voglia scoprire i prodotti portati in fiera dalle imprese lazialiยป.

ยซSiamo presenti a Cibus 2024 โ€“ aggiunge il Commissario Straordinario di Arsial Massimiliano Raffa โ€“ con 17 aziende di eccellenza in rappresentanza dellโ€™agrifood del Lazio, certi che i loro prodotti e lโ€™appeal dei nostri territori sapranno conquistare nuove fette di mercato, rafforzando le strategie di crescita e di espansione sui mercati internazionali. Attraverso una rinnovata azione di promozione e di marketing, che abbiamo chiamato โ€œModello Lazioโ€, stiamo affiancando e sostenendo, nelle principali fiere internazionali, le aziende produttrici del Lazio, affinchรฉ possano aumentare lโ€™export dei propri prodotti e, al tempo stesso, stiamo promuovendo in Italia e allโ€™estero lโ€™immagine del territorio regionale e delle sue eccellenze, tra le quali non ultima quella enogastronomica. Accanto allโ€™intramontabile โ€œMade in Italyโ€ miriamo a far affermare il โ€œMade in Lazioโ€, grazie ad una gamma di eccellenze pronte a confrontarsi sui mercati internazionali. Vi aspettiamo nel Padiglione del Lazio, dove il futuro dellโ€™agroalimentare รจ servito!ยป, conclude Raffa.

Cibus รจ la manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare Made in Italy. Con i suoi 120 mila mq di esposizione, articolati in otto padiglioni, offrirร  uno spaccato completo del settore alimentare italiano, Lโ€™edizione attuale รจ la piรน numerosa di sempre tanto per numero di espositori, oltre 3.000, che per numero di buyer della grande distribuzione: piรน di 2.000 accreditati, provenienti in gran parte da Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Medio Oriente. Il 2024 รจ inoltre lโ€™anno dei Paesi dellโ€™area ASEAN, grazie al ritorno in fiera della Cina, grande assente durante la pandemia, e alla presenza di unโ€™importante delegazione dal Giappone.

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