L’adolescenza รจ un periodo di grandi cambiamenti, sia fisici che psicologici. I ragazzi si trovano ad affrontare nuove sfide, a sviluppare il loro pensiero critico e a costruire la propria identitร . “Questo processo puรฒ portare a mettere in discussione le regole e lโautoritร , come genitori e insegnanti”- spiega in questa intervista Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista ordinario della societร psicoanalitica italiana.
Di ciรฒ e molto altro, ne parliamo al fine di comprenderne meglio questo fenomeno complesso e fornire ai genitori e agli insegnanti alcuni strumenti per affrontare al meglio le sfide tipiche dell’adolescenza
Quali sono i fattori e le cause che spingono i ragazzi a mettere in atto comportamenti trasgressivi?
Gli adolescenti sono trasgressivi fisiologicamente, infatti, lโequazione tra adolescenza e trasgressivitร รจ da sempre un binomio ampiamente riconosciuto. Puรฒ essere talvolta difficile distinguere tra due poli: la trasgressivitร necessaria e costruttiva, e quella patologica e deviante. Le situazioni in cui la trasgressivitร e anche lโaggressivitร ad essa associata, sono al servizio di una buona crescita e dellโacquisizione di unโidentitร personale diversa da quella infantile, e indispensabile per maturare unโappartenenza e unโidentitร sociale. La trasgressivitร e lโaggressivitร distruttive, invece, possono essere il primo manifestarsi di una tendenza antisociale se non proprio lโinizio di una vera e propria escalation delinquenziale,
Non รจ un caso che la trasgressione e la ribellione siano considerate caratteristiche tipiche dell’adolescenza poichรฉ da un lato, questi comportamenti possono essere visti come un modo per testare i propri limiti e affermare la propria indipendenza; dall’altro lato, possono essere un segnale di disagio o di difficoltร nel gestire le nuove emozioni e i nuovi compiti che questa fase della vita comporta. ร importante, quindi, che genitori e insegnanti non demonizzino a priori questi comportamenti, ma cerchino di comprenderne le cause e il dialogo con i ragazzi. Un clima di fiducia e di ascolto puรฒ aiutare i ragazzi a sentirsi capiti e a trovare modi piรน costruttivi per esprimere la propria individualitร .
Qual รจ la differenza tra una sana ribellione e un comportamento preoccupante?
L’adolescenza รจ un periodo di transizione complesso, caratterizzato da cambiamenti fisici, emotivi, relazionali e della socialitร . Durante questa fase, i ragazzi possono sperimentare una maggiore trasgressivitร e tendenza alla ribellione. Ma quali sono i fattori che possono influenzare questo aumento? Lo sviluppo del pensiero critico e lโacquisizione di una propria identitร in questo particolare periodo della loro vita, portano i ragazzi a mettere in discussione le regole, lโautoritร e naturalmente i genitori che ne sono i primi rappresentanti. In generale, la trasgressione e la ribellione fisiologiche iniziano nella prima fase dellโadolescenza (tra i 12 e i 14 anni), per poi mutare gradualmente nella seconda fase (tra i 15 e i 16 anni) e infine diminuire e scomparire nella terza fase tra i 17 e i 20 anni). Determinante nella vita degli adolescenti รจ lโambiente familiare, poichรฉ puรฒ frenare o indurre alla trasgressivitร , in quanto contribuisce, insieme al contesto sociale, a definire ciรฒ che รจ permesso e ciรฒ che รจ proibito. Il valore e il peso della trasgressione varia a seconda della cultura o subcultura di riferimento per gli adolescenti che sono sempre immersi in un intreccio relazionale allargato e in gruppi. Agiscono quindi in base a valori personali, familiari, sociali, allโinconscio gruppale e collettivo.
Quali sono i principali comportamenti trasgressivi?
Il bisogno di appartenenza, di accettazione e riconoscimento da parte del gruppo dei pari puรฒ portare i ragazzi a adottare comportamenti non solo trasgressivi ma anche aggressivi, talvolta devianti. I comportamenti piรน frequenti sono: le fughe da casa, lโabuso di alcool e altre sostanze stupefacenti, le risse, gli atti vandalici, i furti e le aggressioni ai coetanei sotto forma di bullismo e cyberbullismo, e lโintimidazione. Queste azioni psicologicamente tossiche e illegali sono spesso compiute in uno stato mentale eccitato, molto sopra le righe, concitato con un solo compagno/a o da piรน adolescenti (piccolo gruppo), erroneamente inteso dagli adolescenti come un modo per divertirsi ed evadere dalle angosce che li attanagliano.
ย Qual รจ lโorigine psicologica della trasgressivitร e delle trasgressioni?
ย La psicologia dinamica e la psicoanalisi offrono strumenti utili per interpretare e riconoscere il comportamento antisociale degli adolescenti come un โrichiamoโ per ottenere attenzione e comprensione dagli adulti. Lo psicoanalista Donald Winnicott ha evidenziato come la tendenza antisociale negli adolescenti, una trasgressione o anche un reato abbiano un valore simbolico, sono cioรจ il tentativo, attraverso unโazione negativa, di superare un blocco nello sviluppo e nella maturazione psicoemotiva, lโespressione di un aspetto del Sรฉ che non riesce a manifestarsi in altro modo. Di fatto, la trasgressione รจ primariamente di un problema psicologico con importanti risvolti sociali, non una questione semplicemente sociologica.
Ovviamente, possono esservi fattori che possono indurre uno stato depressivo, che se lโadolescente non riesce a gestire e contenere, scatena trasgressivitร e attiva impulsivitร nel tentativo di smuovere la situazione interna in cui si sente incagliato, paralizzato, incapace di progredire e crescere. Alcuni eventi stressanti ed esperienze difficili, come la separazione conflittuale dei genitori, la perdita di un genitore o di una persona cara, un improvviso e imprevisto rovescio finanziario, una grave malattia personale associata alla paura di morire e che non abbia ricevuto anche un ascolto psicologico. Queste situazioni traumatiche possono aumentare la vulnerabilitร dei ragazzi, con conseguenti crisi di ansia depressiva, scatenare intense reazioni rabbiose, indurre ribellione e favorire una trasgressione deviante.
ย Come possono genitori e insegnanti gestire questi comportamenti?
Il contesto familiare รจ determinante nella vita degli adolescenti, poichรฉ i genitori hanno il compito di educarli con amore e la giusta fermezza, ma soprattutto di proteggerli. Lโattenzione ai loro desideri, lโascolto dei โsegnaliโ e condividere i propri pensieri con i figli ascoltando i loro, รจ di prioritaria importanza, cosรฌ come frenare la trasgressivitร negativa, aggressiva e distruttiva.
La famiglia ha il grande compito insieme allโambiente sociale, di definire ciรฒ che รจ permesso e ciรฒ che รจ proibito. Inoltre, definisce norme e pone limiti, il cui superamento costituisce appunto una trasgressione. Il valore della trasgressione per gli adolescenti varia a seconda della cultura o subcultura di riferimento, poichรจ sono sempre immersi in un contesto o fanno parte di gruppi; quindi, le loro azioni sono vincolate a valori personali e sociali, allโinconscio individuale, gruppale e collettivo.
Come si puรฒ aiutare un adolescente che sta vivendo un periodo di difficoltร ?
ร di fondamentale importanza l’intervento dei genitori unitamente alla Scuola. Mantenere un dialogo aperto e vivo con i figli รจ indispensabile per comprendere le loro emozioni e i loro bisogni. ร altrettanto importante che siano stabilite regole chiare e coerenti, dando per primi lโesempio e promuovendo allo stesso tempo la progressiva autonomia dei figli. Poichรฉ i genitori sono le figure di attaccamento primario, da cui dipendono anche fino alla tarda dellโadolescenza, รจ importante che abbiano sempre unโattitudine mentale e conseguentemente dei comportamenti coerenti, improntati a senso di responsabilitร e rispetto, anche verso i figli, favorendo cosรฌ una buona identificazione, trasmettendo valori sani con parole e azioni.
Altresรฌ determinante รจ il ruolo della Scuola e degli insegnanti nel sensibilizzare i ragazzi al rispetto dei compagni e della vita scolastica, tollerando la normale trasgressivitร adolescenziale che ha anche un risvolto creativo ed รจ carica di energia vitale che se ben incanalata, favorisce positivamente sullโandamento scolastico e sulla socializzazione nel gruppo classe. ร inoltre importante che la Scuola intervenga in caso di trasgressivitร patologica e aggressivitร incontrollata, per prendere le giuste misure di contenimento e indirizzare gli studenti verso una migliore capacitร di ragionamento. Se fosse necessario anche attraverso un colloquio con lo psicologo scolastico o uno specialista di fiducia dei genitori.
Quali sono i campanelli d’allarme da cogliere tempestivamente, al fine di richiedere un aiuto psicoanalitico?
In alcuni casi, la trasgressione puรฒ assumere forme preoccupanti, come lโabuso di alcool e altre sostanze stupefacenti, furti, intimidazioni e aggressioni ai coetanei, bullismo e cyberbullismo, vandalismo, fughe da casa, etc., in queste situazioni รจ importante intervenire tempestivamente con l’aiuto di professionisti della salute mentale, specialisti e psicoanalisti, ย per valutare un eventuale trattamento farmacologico mirato e intraprendere un percorso psicoanalitico per meglio comprenderne le cause e il contesto, e poter gestire la fase critica in modoย efficace, costruttivo, positivo.
Quali consigli si sente di dare?
Ai genitori:
– Far comprendere ai figli che il bisogno di trasgredire รจ naturale ma anche comportarsi con misura fa bene a loro stessi, rinforza la loro autostima e alla fine li gratifica.
– Non essere punitivi o ritorsivi. Se i figli non trasgrediscono solo per paura di essere puniti, saranno tentati di comportarsi male ogni volta che pensano di non essere scoperti. Inoltre, psicologicamente la dimensione del segreto, indispensabile durante lโadolescenza e da adulti, puรฒ trasformarsi in clandestinitร , dimensione pericolosa sia per il consolidamento delle trasgressioni, che per disturbi di personalitร e comportamenti devianti.
– Costruire una relazione positiva e incoraggiante รจ uno dei modi migliori sia per gestire fruttuosamente lo spirito trasgressivo maturativo, che per frenare la trasgressivitร deviante.
Agli insegnanti:
– Mettersi nel giusto stato d’animo. La maggior parte degli studenti che hanno problemi emotivi o comportamentali desiderano andare bene a scuola, ma hanno difficoltร a controllarsi, a concentrarsi, a stare zitti e fermi. Evitare di considerarli alla ricerca di attenzioniโ o โsvogliatiโ. Dร ottimi risultati per essere il piรน pazienti possibile.
– Attingere alla propria esperienza maturata negli anni nel rapporto quotidiano con gli studenti rimanendo aperti a nuovi approcci. Lโinizio dellโanno scolastico e il periodo di febbraio-marzo sono momenti critici per lโansia di affrontare un nuovo anno e per la stanchezza di metร quadrimestre che, tra lโalto, sโincrocia con la primavera. Poichรฉ ansia e stanchezza si associano a impulsivitร , gli studenti possono sembrare oppositivi, passivo-aggressivi, poco inclini a rispettare le regole. ร importante attingere alle strategie risultate efficaci per gestire alcuni degli studenti โdifficiliโ.
– ย Ridurre lo stress in classe. Evitare scadenze rigide, puรฒ essere utile assegnare compiti a casa dando il giusto tempo per prepararsi. Non abbassare i voti per ragioni non accademiche, come il comportamento in classe, unโassenza nel giorno di una verifica o per una necessitร familiare.
– Di tanto in tanto rendere le lezioni piรน divertenti e coinvolgenti, risultano molto efficaci anche per gli studenti che hanno difficoltร di concentrazione o che sono iperattivi.
– Trovare il buono, i pregi negli studenti, comunicandolo in modo genuino e generoso, incoraggiandoli in tal modo a fare meglio, sempre di piรน. Gli adolescenti che lottano con problemi psicologici, emotivi o comportamentali sentono la scuola estremamente difficile e combattono costantemente con la propria bassa autostima. Dโaltro canto, possono essere sorprendentemente sensibili e al contempo molto piรน duri con se stessi rispetto ai loro coetanei e per questo trasgrediscono, per ammorbidire la propria severitร interna in presenza di un Sรฉ in questi casi piรน fragile.
Ai ragazzi:
– Il desiderio di trasgredire e opporsi allโautoritร chiunque la rappresenti (genitori, insegnanti, coach, etc., รจ a volte, un istinto naturale, ma va gestito. ร possibile rendersi autonomi e diventare indipendenti senza far danno o litigare.
– Parlare senza timore della sensazione di pressione scolastica, sportiva, performativa, con i genitori o con adulti di cui potersi fidare.
Lo stress e la fatica per ottenere buoni voti vanno gestiti attraverso una buona organizzazione e la ricerca di un metodo di studio;
– Imparare a riconoscere i gruppi o i coetanei che hanno comportamenti dannosi o devianti o aggressivi verso gli altri. Il sapersi sottrarre รจ unโespressione di forza interiore e dร sempre buoni risultati;
– Lasciarsi aiutare dai propri genitori;
-Evitare di sovraccaricarsi, quando la propria agenda settimanale รจ piena di verifiche, allenamenti, gare, spettacoli o altri impegni, il livello di stress puรฒ diventare insopportabile e spingere ad agire in modo trasgressivo per liberarsi dalla tensione mentale e fisica accumulata.
Quando si ha la sensazione di non farcela, quando si sta perdendo il controllo, quando lโansia e la rabbia aumentano, chiedere ai propri genitori di poter parlare con uno specialista e uno psicoanalista per capire le difficoltร che si sta vivendo, affrontarle e risolverle.
Marialuisa Roscino


