15 Aprile, 2024
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A proposito di mensa scolastica…

Un buon segno, che conferma il buon lavoro della Amministrazione Gubetti, è che fra gli oppositori alla Sindaca di Cerveteri, abbiamo politicanti incapaci che non hanno argomenti seri per criticarne le attività. Purtroppo la conseguenza è che alcuni di questi signori, forse ignoranti o forse turlupinatori, hanno la sfacciataggine presuntuosa di utilizzare la stessa strategia adoperata da certi loro capipartito: quello della falsificazione dei dati per mistificare la realtà allo scopo di imbrogliare i veri ignoranti e strappare loro voti a buon prezzo.

Dopo le falsità sull’accorpamento senza senso con “Marina di Cerveteri”, laddove la logica indicherebbe il “Giovanni Cena”, già suggerito quando questi consiglieri comunali nemmeno sapevano cosa fosse un “dimensionamento”; dopo le falsità sulle inesistenti carenze strutturali definendo tali i graffi sulle pareti fatti dai ragazzi; dopo le falsità sull’affollamento delle aule, assurdamente addebitato allo spostamento della primaria che hanno aule che poche altre Scuole hanno similmente ampie; ora è la volta della favola delle false carenze della mensa scolastica che ha indotto delle ingenue mamme a diffondere la foto di un presunto avanzo della mensa di Borgo San Martino frequentato da bimbi di 3, 4 e 5 anni che avrebbero raccolto, conservato e consegnato alle madri dopo qualche ora. La foto, che tutti immaginavamo falsa, ora abbiamo conferma essere cibo assolutamente non proveniente dalla mensa di Borgo San Martino.

Durante le due riunioni delle assemblee dei genitori, indette per avere chiarimenti sulla vicenda, è apparso chiaro che la foto è stata diffusa da alcuni genitori in buona fede perché consegnata loro da una mamma, sembra strettissima conoscente di un consigliere comunale di opposizione alla Amministrazione Gubetti. Con questo atto è ora fin troppo evidente che qualcuno stia usando i bambini, cavalcando il malcontento rumoroso di poche mamme che non vedono molto al di là del proprio naso, per colpire una Amministrazione inattaccabile, ma togliendo serenità ai docenti i quali, senza tranquillità, non possono offrire il massimo delle loro capacità ed il danno su chi ricade?

Riccardo Agresti

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