16 Aprile, 2024
spot_imgspot_img

Gli studenti del “Di Vittorio” realizzano un modellino di telaio in calcestruzzo armato

All’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” la didattica si sposa con l’innovazione e diventa esperienziale, come dimostra il progetto realizzato dal Prof. Massimo Cerrocchi, Docente di Scienze e Tecnologie applicate, con i suoi studenti delle classi 2^A CAT e 2^B CAT. “I ragazzi – spiega il Prof. Cerrocchi – hanno realizzato un modellino in scala di un telaio in calcestruzzo armato, cimentandosi in tutte le fasi del processo costruttivo. Lascio a loro la parola per descrivere il lavoro svolto in questi giorni”. Il primo passo – spiegano gli allievi del Prof. Cerrocchi – è stato la progettazione al computer delle sagome delle casseforme, che sono state poi ritagliate su lastre di compensato mediante un incisore laser. Le casseforme sono state quindi posizionate su una tavola forata e si è proceduto alla realizzazione delle armature metalliche dei plinti e dei cordoli, utilizzando ferri longitudinali e staffe legate a formare una gabbia metallica. Successivamente, sono state calcolate le quantità di materiali necessari per il getto di calcestruzzo: cemento, sabbia, inerti e acqua. Il getto è stato poi eseguito nelle casseforme, compattando il materiale per garantirne la resistenza. Infine, sono stati posizionati i ferri di attesa per la successiva prosecuzione del getto ai piani superiori”. “Dopo circa una settimana di attesa, – hanno aggiunto gli studenti – il modellino è stato disarmato, rivelando la struttura finale”.

Un esempio di didattica innovativa sicuramente impegnativa ma altrettanto gratificante sia per il Prof. Cerrocchi sia per i suoi allievi che hanno avuto l’opportunità di applicare in modo pratico le nozioni apprese in classe. “Abbiamo avuto la possibilità di acquisire familiarità con i diversi componenti di un telaio in calcestruzzo armato, – osservano ancora gli studenti – di imparare a utilizzare strumenti e tecniche di costruzione, di sviluppare capacità di problem solving e lavoro di squadra e di comprendere l’importanza della collaborazione tra diverse figure professionali in un progetto edile”.

“Valorizzare l’apprendimento esperienziale e il contatto diretto con la realtà lavorativa è essenziale. – ha sottolineato il Prof. Cerrocchi – Si tratta di occasioni insostituibili per apprendere in modo pratico e coinvolgente, sviluppando competenze tecniche e trasversali che saranno preziose per il futuro professionale dei nostri studenti: un metodo di sicura efficacia che permette di formare cittadini consapevoli, preparati ad affrontare e vincere le sfide del mondo del lavoro”.

 

Ultimi articoli