16 Aprile, 2024
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Bracciano, la lettera di Emanuela Viarengo

Riceviamo e pubblichiamo – In data 27 febbraio 2024 ho indirizzato al sindaco una comunicazione con la quale ho formalizzato le mie dimissioni da assessore alle politiche culturali e pubblica istruzione restituendo le relative deleghe.

Sono stati due anni  di lavoro intenso, necessario per riavviare una macchina amministrativa ormai arrugginita e per ricostruire un tessuto sociale disgregato, privo di progettualità, di luoghi di incontro e di partecipazione, ma che iniziava a dare i suoi frutti, grazie anche alla grande collaborazione di associazioni del territorio e semplici cittadini che si sono messi a disposizione per rianimare la vita sociale.

Mio malgrado, ho dovuto prendere atto che da alcuni mesi si erano instaurate all’interno della maggioranza dinamiche che hanno visto sempre di più accantonare la condivisione per timore del confronto;  tale mancanza di confronto (e a volte anche di sano scontro) non ha fatto altro che generare sfiducia e incomprensioni, lasciando spazio solo a considerazioni  di stampo personalistico che hanno alimentato le divergenze  tra i vari gruppi consiliari.

Piuttosto che scardinare questo circolo vizioso e valorizzare le competenze di cui ciascuno era portatore, si è scelto per troppo tempo di tralasciare le istanze di chiarimento nell’illusoria convinzione che potessero volgere naturalmente a soluzione, o peggio, perché considerate prive di pregio.

La decisione, sofferta ma necessaria, rappresenta  dunque l’epilogo delle vicende che, da un anno a questa parte, hanno fatto venire meno le indispensabili condizioni fiduciarie che dovrebbero caratterizzare i rapporti tra consiglieri, sindaco ed assessori.

Lascio l’incarico portandomi dietro soprattutto un importante bagaglio di esperienza e di relazioni umane con la consapevolezza  di aver svolto con impegno e passione il compito che mi era stato affidato, ma anche il rammarico che molto rimane da fare e poteva essere realizzato in diverse condizioni.

Rinnovo stima ed apprezzamento per Alfredo Massi, assessore al bilancio  e vice sindaco, avendo trovato sempre nel suo operato disponibilità e spirito di collaborazione e che, come me, si è orientato per la scelta dimissionaria.

Sono riconoscente verso tutti quelli che mi sono stati vicini ed hanno avuto fiducia in me sin dall’inizio di questo percorso e ringrazio tutto il personale amministrativo che ha supportato il mio operato con professionalità ed impegno.

Auguro alla nostra comunità braccianese tutto il meglio possibile,   auspicando che chi rimane e chi si è avvicendato   voglia perseguire e realizzare tutti gli obiettivi che avevamo condiviso.

Emanuela Viarengo

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