22 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

…ma ai camici bianchi la manovra non piace…

ยซLa manovra economica per il 2024 รจ lโ€™ennesimo schiaffo al Servizio sanitario pubblico e ai suoi professionisti e perchรฉ mortifica i principi della salvaguardia della sanitร  pubblica e del diritto alla tutela della salute che continuano a non essere tra le prioritร  di questo Paese, a prescindere dal colore e dallโ€™appartenenza politica di chi lo governaยป.

ยซAl netto dei rinnovi contrattuali in scadenza, ben al di sotto del tasso inflattivo, il vero finanziamento del SSN รจ di soli 800 milioni che saranno impegnati in interventi non strutturali, ma di โ€œpropagandaโ€ per far credere ai cittadini lโ€™impegno del Governo a risolvere lโ€™annosa questione dei tempi di attesa. Noi professionisti siamo i primi a subire gli effetti distorsivi di un sistema non piรน in grado di garantire lโ€™accesso alle cure ed รจ questo il motivo che siamo al fianco dei cittadini con il dovere civico di proseguire le nostre azioni di protesta nei prossimi mesi portandola, se necessario, anche in sede di Parlamento Europeo.

Senza confronto e senza novitร  sostanziali sulle richieste alla base delle nostre mobilitazioni, nel mese di Gennaio 2024 proseguiremo con 48 ore di sciopero, le cui date verranno comunicate non appena sentite la basi associative annunciano Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale ANAAO ASSOMED, Guido Quici, Presidente CIMO-FESMED e Antonio De Palma, Presidente NURSING UP.

ยซI numeri della fuga di medici, dirigenti sanitari, infermieri ed ostetriche dalle corsie italiane in favore degli ospedali di altri paesi europei โ€“ denunciano i leader sindacali – sono sempre piรน allarmanti e la mancanza di una seria politica di investimenti nel sistema sanitario e nel suo capitale umano non lascia alcuna speranza per il futuro. Unโ€™emorragia che avvicina il Ssn al baratro verso cui la politica lo sta spingendo da anni, con la differenza che ora non cโ€™รจ piรน tempo per salvarlo. Siamo a un punto di non ritornoยป.

ยซLe nostre richieste โ€“ proseguono – rappresentano non solo legittime rivendicazioni delle categorie che rappresentiamo, ma vere e proprie parole dโ€™ordine che mirano a migliorare il sistema di cure nel suo complesso tenendo conto anche delle implicazioni che possono avere sui cittadini. Pensiamo alla situazione dei luoghi di lavoro in cui operiamo venuta tristemente alla ribalta dopo lโ€™incendio allโ€™ospedale di Tivoli che ha fatto emergere prepotentemente lo stato di abbandono di molti ospedali. Quello della manutenzione delle infrastrutture รจ un ulteriore tassello di un puzzle che nessuno si prende cura di comporre. E dire che lโ€™Italia ha a disposizione i fondi del PNRR per opere di ammodernamento, ma non sanno bene come utilizzarli!ยป.

ยซSiamo sempre piรน determinati โ€“ concludono Di Silverio, Quici e De Palma – a uscire dal vicolo cieco in cui la politica ci costringe da almeno 20 anni e siamo disposti a tutte le azioni sindacali per affermare la nostra dignitร  di professionisti e riprenderci la considerazione che meritiamo. Sappiamo di avere al nostro fianco milioni di italiani che alla sanitร  pubblica si rivolgono ogni giorno e che alla sanitร  pubblica non possono rinunciareยป.

Ultimi articoli