22 Marzo, 2026
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Presentato alla Camera dei Deputati il Rapporto DEKRA sulla sicurezza stradale 2023

Ilย Rapporto DEKRA sulla sicurezza stradale 2023,ย โ€œTecnologia e Personeโ€, presentato alla Camera dei Deputati, ha evidenziato quanto la tecnologia e le persone siano interconnesse nel traffico stradale e come il ruolo dellโ€™uomo e le sue scelte siano fondamentali nel contesto urbano e cittadino. Il report ha individuato nello sviluppo dellaย guida automatizzataย una soluzione ai principali problemi stradali e, se implementata, potrร  ridurre gli incidenti mortali che nel 70% dei casi avviene in cittร  e vede fra le vittime principalmente coinvolte gli over 65.

Nel nostro Paese, secondo gli ultimi datiย Istatย relativi al periodo gennaio-giugno 2023, rispetto al 2022, sono in calo le vittime sulle autostrade (-9,7%), seguonoย quelle sulle strade extraurbane (-3,3%) eย sulleย strade urbane (-0,1%). Se da un lato, perรฒ, gli incidenti mortaliย sonoย in diminuzione,ย dallโ€™altroย si registra un calo molto limitato del numero degli incidenti stradali con lesioni a personeย (79.124; -1%)ย e dei feritiย (106.493; -0,9%).

Inoltre, dalla recenteย Indagineย sullaย qualitร  della vita del 2023ย dellโ€™Universitร ย Sapienzaย di Roma, emerge che nel 2022 le cittร  piรน sicure sono: Prato, Gorizia e Genova con rispettivamente 118, 120 e 120 tra morti e feriti per 100 incidenti stradali. Fanalino di coda sono: Foggia, Cosenza e Crotone dove i numeri salgono, nellโ€™ordine a 176, 170 e 169.

OMS: 1,3 milioni di morti ogni anno

A livello internazionale, lโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร ย stima che attualmente ci siano circaย 1,3 milioni di morti per incidenti stradali ogni anno. Stando ai dati pubblicati nel Rapporto DEKRA, nel 2020 nellโ€™UE si รจ raggiunto il numero piรน basso di incidenti stradali, un valore che perรฒ nel 2022 รจ tornato a crescere. Il calo percentuale rispetto al 2001 si attesta, quindi, al 56%. I progetti europei, che prevedono il dimezzamento del numero di vittime sulle strade nellโ€™UE entro il 2030 e la possibilitร  di eliminare completamente i decessi entro il 2050, sono finalitร  ancora lontane dallโ€™essere raggiunte.

Uomo responsabile del 90% degli incidenti

Secondo il Rapporto DEKRA, lโ€™uomo รจ responsabile di oltre il 90%ย degli incidenti e per questo lโ€™industria automobilistica sta puntando, ormai da anni, su sistemi di assistenza alla guida in grado di riconoscere tempestivamente situazioni critiche del traffico o modalitร  di guida non sicure. Il continuo miglioramento della tecnologia (sensori, automazione, digitalizzazione) rappresenta una valida opportunitร  per ridurre significativamente il numero di incidenti tra veicoli a motore e utenti stradali vulnerabili. Ciรฒ nonostante, cosรฌ come evidenzia il report, rimane lโ€™essere umano con i suoi comportamenti al volante e la sua condotta lโ€™attore principale di una sana sicurezza stradale.

ย Obiettivo โ€œVision Zeroโ€

รˆ necessario prestare particolare attenzione alle zone urbane e alle persone di etร  superiore ai 65 anni. Ilย 70% circa di tutti gli incidenti mortali di pedoni, ad esempio,ย si verifica nei centri urbani. Quasi la metร  di tutte le vittime di incidenti stradali nellโ€™UE rientra nella fascia di etร  superiore ai 65 anni, anche se la loro percentuale sulla popolazione totale nel 2021 era del 21% circa. Nel 99% di tutti gli incidenti stradali, che hanno interessato pedoni con lesioni mortali registrati nellโ€™UE, erano coinvolte autovetture. Nellโ€™ottica della โ€œVision Zeroโ€, perseguita anche a livello internazionale, si chiede di sfruttare al meglio il potenziale a disposizione per migliorare ulteriormente la sicurezza stradale. Il rapporto fra uomo e tecnologia, in questo caso, puรฒ essere una componente essenziale per il raggiungimento di tali obiettivi.

Assistenza alla guida e sistemi automatizzati

La tecnologia e, in particolare, iย sistemi di guida automatizzatiย e connessi svolgono un ruolo importante. Dotando i veicoli di sistemi di assistenza specifici e rendendoli in grado di comunicare reciprocamente, รจ possibile individuare tempestivamente le situazioni di pericolo ed evitare gli incidenti o almeno limitarne le conseguenze. Tuttavia, i sistemi di assistenza non esonerano i conducenti dalle loro responsabilitร . In fondo, scegliere di adottare una condotta responsabile o meno fa sempre parte delle determinazioni della persona. Sebbene la tecnologia sia molto utile, il Rapporto DEKRA sottolinea come sia necessario accertarsi che essa non finisca per distrarre o stressare eccessivamente chi รจ alla guida. Il prerequisito fondamentale per lโ€™utilizzo dei sistemi di assistenza รจ, quindi, che essi siano facilmente fruibili da parte di tutti gli utenti.

Investire sul cambiamento

Le misure dellโ€™UE per la sicurezza stradale 2020-2030 evidenziano come le politiche sulla mobilitร  devono adeguarsi ai cambiamenti in atto, per affrontare le sfide e le nuove opportunitร  come la trasformazione dei modelli di mobilitร , la connettivitร  e lโ€™automazione. Anche se i progressi sono troppo lenti, lโ€™Europa non intende rallentare, ma garantire che sulle strade viaggino solo tecnologie sicure. Lโ€™obiettivo รจ quello di assicurare il massimo livello di sicurezza e un processo normativo uniforme. La creazione di un assetto di regole dellโ€™UE per i veicoli automatizzati rafforzerebbe la competitivitร  globale delle case automobilistiche europee. Laย guida connessa e automatizzata ha un grande potenzialeย e la volontร  nellโ€™Unione Europea รจ quella di lavorare velocemente per creare le giuste condizioni per il suo sviluppo.

Perย Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati: โ€œQuello della sicurezza stradale รจ un tema di prioritaria importanza, in relazione al quale l’attenzione del Parlamento รจ particolarmente alta. Lo dimostra il recente avvio, nella IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, dell’esame della proposta governativa di riforma del Codice della Strada. In base agli ultimi dati presenti nella Relazione illustrativa al disegno di legge si evidenzia come nel 2022 i livelli d’incidentalitร  nel nostro Paese siano rimasti elevati. Credo che molto possa e debba essere fatto per aumentare la sicurezza e prevenire gli incidenti, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie. Occorre, inoltre, promuovere e diffondere la cultura della responsabilitร , per accrescere la consapevolezza circa i rischi alla guidaโ€.

Secondoย Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: โ€œIl tema della sicurezza stradale รจ tra le prioritร  del mio dicastero. In questi giorni รจ in discussione alla Camera il Disegno di Legge per la modifica del Codice della Strada e conto che entro la fine dellโ€™anno almeno un ramo del Parlamento lo approverร . Dalle ultime indagini รจ stato confermato che la distrazione al telefono รจ tra le principali cause di incidentalitร . In questo senso, ho deciso di intervenire con strumenti deterrenti piรน che con sanzioni. Per quanto riguarda la mobilitร  a due ruote, nello specifico per i monopattini, prevediamo a tutela di tutti, lโ€™utilizzo del casco, della targa e dellโ€™assicurazione. Nei prossimi anni, vorremmo inoltre destinare fondi del MIT per la manutenzione delle strade provinciali e comunali e per la sostituzione di guardrail innovativi. La sicurezza stradale รจ una questione complessa che va affrontata anche con lโ€™aiuto di realtร  private importanti come DEKRA Italia cosรฌ da raggiungere lโ€™obiettivo di rendere le strade piรน sicureโ€.

Galeazzo Bignami, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha osservato che:ย โ€œNellโ€™evoluzione dei Rapporti DEKRA registriamo questa significativa attenzione verso le nuove frontiere della sicurezza e questโ€™anno, in particolare, sul tema della sinergia fra uomo e tecnologia. I dati che si evincono dal Rapporto fotografano una certa diffidenza verso lโ€™utilizzo della guida assistita e degli altri sistemi tecnologici. รˆ altrettanto interessante il fatto che circa due intervistati su tre dichiarino che la provenienza di questi strumenti sia per loro indicativa. L’esigenza di una performance da parte dei Paesi produttori e la ricerca della qualitร  รจ un aspetto che l’Europa deve continuare a salvaguardare. Il Rapporto, inoltre pone anche il tema della formazione, soprattutto con riferimento agli anziani, molti dei quali restano refrattari allโ€™utilizzo di tali strumentiโ€.

Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustiziaย ha sottolineato che:ย โ€œIl Rapporto ci mette di fronte a fenomeni che richiamano la coscienza di tutti. Il diritto tuttavia non basta, incrementare le pene neanche. Le tecnologie aiutano il conducente a essere attento e a rispettare le regole, al contempo, si richiede un percorso formativo partendo dalla piรน tenera etร . Qualsiasi forma di cultura si trasforma in una maggiore probabilitร  di legalitร . Il sistema deve quindi mettere insieme diversi fattori: lโ€™educazione, anche familiare, e infine la prevenzione che non รจ una vacua applicazione di regole ma richiede lโ€™attenzione di ciascuno. Senza questo, non cโ€™รจ norma, investimento o sanzione che possa bastareโ€.

Toni Purcaro, Executive Vice President di DEKRA Group e Presidente di DEKRA Italiaย ha dichiarato che:ย โ€œIl Rapporto DEKRA 2023 evidenzia la profonda interconnessione fra lโ€™uomo e la tecnologia, oggi essenziale nella sicurezza stradale. Come sottolinea la ricerca, il 90% degli incidenti, purtroppo, รจ causato dallโ€™errore umano e, pertanto, รจ necessario implementare sistemi diย assistenza alla guida in grado di riconoscere tempestivamente situazioni critiche. Pur essendo lโ€™uomo con la sua condotta determinante nella sicurezza stradale, appare imprescindibile puntare sullโ€™innovazione tecnologica in grado di supportare in modo efficace i soggetti coinvolti nella circolazione stradale e raggiungere cosรฌ lโ€™ambizioso obiettivo โ€˜Vision Zeroโ€™ di eliminare del tutto le vittime della strada entro il 2050โ€.

Filiberto Mastrapasqua, Direttore del Servizio Polizia Stradale delegato dal Capo della Polizia Prefetto Vittorio Pisani, ha rilevato che: โ€œLa sicurezza stradale รจ una delle voci piรน rilevanti delle agende istituzionali degli Stati membri dellโ€™Unione europea. Molti passi in avanti sono stati fatti ma siamo ancora molto lontani dallโ€™obiettivo del Piano nazionale sulla sicurezza stradale, cioรจ da una riduzione delle vittime del 50% entro il 2030 a zero morti sulle strade nel 2050. Occorre un cambiamento culturale che consideri la guida unโ€™attivitร  complessa. I tempi dettati dallโ€™agenda internazionale non sembrano compatibili con lโ€™applicazione della guida autonoma, in grado sulla carta di abbattere gli indici di incidentalitร . La cultura della guida sicura deve diventare un valore comune e la sicurezza stradale un impegno corale, in unโ€™ottica di sicurezza partecipata. Lโ€™attivitร  della Polizia Stradale non si ferma allโ€™azione di prevenzione e repressione delle condotte, ma si sviluppa anche nellโ€™area della comunicazione e formazione, in particolare per sensibilizzare le giovani generazioniโ€.

Eugenio Patanรจ, Assessore alla Mobilitร ย delegato dal Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, ha dichiarato che:ย โ€œI dati del Rapporto riguardanti gli incidenti stradali non fotografano soltanto numeri ma persone che devono restare al centro dei nostri interventi. Ragionare e discutere di soluzioni sulla base di dati oggettivi che vengono portati alla nostra attenzione รจ il modo piรน adeguato per tentare di fare dei passi in avanti in questo settore molto complesso e drammaticamente allโ€™attenzione dellโ€™opinione pubblica quotidianamente. Il nostro compito come amministratori รจ quello di comprendere i fenomeni, rilevare dove si verificano gli incidenti e qual รจ il costo sociale, isolando i cosiddetti Blackpoint. Il tema sicurezza deve essere sempre piรน legato alle politiche sulla mobilitร , incentivando la riduzione dei veicoli in circolazione, investendo sulle infrastrutture e sullโ€™informazione, sullโ€™educazione e sulla formazione nelle scuoleโ€.

Perย Marco Granelli, Assessore alla Sicurezzaย delegato dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala:ย โ€œStiamo lavorando per intervenireย sulle regole, sulle infrastrutture e sui comportamenti dei guidatori, per prevenire gli incidenti e rafforzare la sicurezza stradale. La distrazione alla guida resta una delle maggiori cause di incidenti, pertanto abbiamo incentivato l’installazione di telecamere per monitorare le infrazioni e indurre un cambiamento dei comportamenti dei cittadini attraverso l’attivitร  sanzionatoria. Urgono, al contempo, modifiche strutturali anche attraverso l’innovazione nel campo della segnaletica stradale e l’introduzione degli autovelox per incentivare l’automobilista a ridurre la velocitร  nelle zone abitate. Stiamo intervenendo, infine, nelle scuole promuovendo il dialogo con gli adolescenti per implementare la formazioneโ€.

Angelo Sticchi Damiani,ย Presidente ACI invece ha dichiarato che: โ€œรˆ necessario, in primo luogo, individuare percorsi formativi adeguati per rafforzare la sicurezza stradale. Nel nostro Paese, inoltre, circolano auto troppo vecchie, con piรน di dieci anni di immatricolazione. Si tratta di un problema economico, sociale e ambientale che aumenta il rischio di incidenti e che, pertanto, deve essere affrontato con misure strutturali“.

Hanno preso parte allโ€™evento:ย Elisabetta Oliveri,ย Presidente Autostrade per lโ€™Italia;ย Antonio Ragonesi, Responsabile dellโ€™Area Sicurezza e legalitร  di ANCI eย Roberto Mastrangelo, Responsabile Gestione Rete Anas.

La presentazione del Rapporto DEKRA si รจ svoltaย nellโ€™ambito degli eventi organizzati in occasione dellaย Giornata mondialeย in memoria delleย Vittime della Strada,ย istituita dallโ€™ONU,ย volta a promuovere una campagna per la prevenzione degli incidenti mortali e con lesioni gravi e rendere omaggio alle squadre di emergenza, alle forze dellโ€™ordine e agli operatori sanitari.

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