22 Marzo, 2026
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Economia Lazio. Luci, ombre, futuro mah?!

Il Rapporto annuale suย โ€œLโ€™Economia del Lazioโ€, presentato in questi giorni dalla Banca dโ€™Italia, offre un quadro dโ€™insieme di grande interesse da prendere in considerazione per una valutazione piรน attenta ai processi socio-economici della regione.

Necessario strumento di approfondimento che consente di tracciare interventi per valorizzare le potenzialitร  presenti nel territorio e per effettuare sostegni utili ai settori produttivi ed economici in stato di sofferenza.

Lโ€™analisi presenta aspetti che possono considerarsi incoraggianti. Non possiamo sottovalutare, tuttavia, che essa lascia dubbi su quello che potrebbe essere un concreto sviluppo.

Il Rapporto afferma che nel 2022 sulla base dellโ€™indicatore trimestrale regionale lโ€™attivitร  economica del Lazio รจ cresciuta del 3,7% in linea con la media italiana. Dopo lโ€™aumento sostenuto, registrato nel primo trimestre di tale anno lโ€™espansione dellโ€™attivitร  รจ proseguita a ritmi piรน contenuti.

Significativa รจ lโ€™affermazione espressa nel Rapporto che le prospettive economiche per lโ€™anno in corso risentono ancora del forte aumento dei prezzi dovuto al rincaro delle materie prime e ai piรน alti tassi di interesse.

Appare evidente che la situazione รจ difficile. Molti settori dellโ€™economia sono in crisi. ย In particolare si assiste ad un rallentamento dellโ€™espansione dellโ€™industria, anche se alcuni comparti delle costruzioni sostenuti dagli incentivi fiscali, quelli dei servizi e il turismo hanno segni positivi di ripresa.

Per far fronte a tali problemi si richiederebbero adeguate risposte con delle politiche finalizzate allo sviluppo, risposte che lโ€™attuale governo non sta dando tanto piรน che la sua manovra per il Bilancio 2024 รจ improntata a unโ€™ottica di breve periodo con interventi temporanei e frammentari.

Di fatto nel complesso la dinamica per la regione Lazio รจ stataย โ€œlievemente peggiore della media del Paeseโ€.

Sembrerebbe essere incoraggiante lโ€™aumento del tasso di occupazione anche se lโ€™offerta di lavoro รจ rimasta stabile. Sono in ogni caso indicatori che inducono a considerare la possibilitร  di creare condizioni di lavoro favorevoli e consistenti, maggiori di quanto si puรฒ dedurre da queste valutazioni.

La questione occupazionale rimane tuttavia aperta, soggetta alle variazioni del mercato e alle condizioni territoriali e contingenti. Le famiglie laziali da quanto risulta dal Rapporto della B.d.I. hanno avuto il proprio potere dโ€™acquisto eroso dal rialzo dei prezzi.

Lโ€™inflazione ha colpito maggiormente le famiglie meno abbienti in quanto nel loro paniere di spesa incidono maggiormente le voci essenziali โ€“ alimentari e utenze โ€“ che hanno subito i rincari piรน elevati.

Il Rapporto sostanzialmente conferma quanto in questi giorni il Centro studi di Confindustria segnala, in una sua nota rivolta allโ€™intero Paese, un peggioramento degli investimenti e dei consumi.

In esso si dichiara che la crescita per lโ€™anno 2023 รจ ferma, lโ€™attivitร  dellโ€™industria รจ in lieve calo e per di piรน il credito รจ troppo caro.

Credo che le valutazioni riportate sullo stato socio-economico della regione Lazio, in un quadro nazionale, richiedano una decisa azione, soprattutto da parte del PD, per approntare un progetto che affronti i temi cruciali per la sua crescita.

Se guardiamo alloย statusย di alcune province, come quella di Frosinone, ci si rende conto che il PD debba attivare immediatamente tutte le sue energie e i suoi gruppi dirigenti e istituzionali a sostegno di una complessiva proposta per la loro rinascita e sviluppo.

Le ragioni di questa scelta sono evidenti di fronte al degrado e allโ€™impoverimento della realtร  territoriale di Frosinone, dove la desertificazione industriale provoca devastanti ripercussioni sullโ€™economia e sulle condizioni sociali con ricadute anche sulle province confinanti di Latina e Roma.

Le ore di Cassa integrazione sono in constante aumento. La retribuzione media lorda di tutte le province del Lazio, esclusa Roma, รจ tra le piรน basse rispetto alla media nazionale.

Se dobbiamo stare ai dati forniti da uno studio della Cgia di Mestre si evidenzia una quasi paritร  retributiva tra lavoratori e pensionati

Se ci riferiamo alla realtร  nazionale secondo questo rilevamento i lavoratori in Italia sono 23.099.000, mentre i pensionati sono 22.772.000. Per quanto riguarda il Lazio a Frosinone gli occupati sono 172.000, i pensionati 171.000, a Latina gli occupati 210.000 e i pensionati 205.000, a Rieti 65.000 i pensionati e 56.000 i lavoratori, a Viterbo 126.000 i pensionati e 115.000 i lavoratori.

Eโ€™ evidente che la denatalitร , lโ€™invecchiamento della popolazione e la presenza di lavoratori irregolari โ€“ quelli inย โ€œneroโ€, secondo lโ€™Istat, ammontano a 3 milioni โ€“ sono fattori che producono effetti di impoverimento della societร  e un progressivo rallentamento dello sviluppo economico.

Si apre, a fonte della situazione descritta, la necessitร  di attuare politiche rivolte a incentivare la crescita demografica, ad alzare il livello di istruzione, a regolare il mercato del lavoro e capaci di mettere in atto provvedimenti utili a garantire una crescita occupazionale.

Non sembra che il governo con il suo Bilancio voglia affrontare con decisione problemi di tale dimensione. Nel Bilancio mancano misure a sostegno di una strategia finalizzata allo sviluppo e alla competitivitร  e ci si affida per la crescita del Paese essenzialmente allโ€™attuazione dei progetti del Pnrr.

Si prospetta per il PD, a mio avviso, un compito rivolto a definire una piattaforma politico-programmatica che tenga conto della realizzazione di un diverso modello regionale di sviluppo e di welfare.

Presentare una propria proposta รจ urgente. Le scadenze elettorali, comunali ed europee sono prossime ed รจ necessario avviare un confronto con le forze democratiche e progressiste, nonchรฉ con settori rappresentativi della societร , in modo da costruire alleanze politiche compatte ed efficaci.

Occorrono pertanto un impegno straordinario e unโ€™azione chiara e decisa nonchรฉ progetti e idee che offrano una diversa visione della Regione e garanzie per un futuro migliore.

Ermisio Mazzocchi
fonte UNOeTRE.it

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