16 Luglio, 2024
spot_imgspot_img

Un’originalissima Tosca incanta la rocca di Tolfa

“E lucean le stelle” nella notte del 10 agosto

Una sera d’agosto, non una sera qualunque, ma la sera di San Lorenzo, quella sera in cui disincantati e sognatori rivolgono indistintamente gli occhi al cielo alla ricerca di una stella cadente a cui poter affidare i propri desideri e le proprie speranze. Ma ieri sera a Tolfa si sono sparigliate le regole della tradizione e per osservare le stelle, tutti coloro che hanno avuto l’audacia di salire sulla Rocca Frangipane, le hanno potute vedere da vicino nella suggestiva fortezza dove è andata in scena una riscrittura liberamente tratta dalla Tosca di Giacomo Puccini ideata dall’attore-regista Agostino De Angelis.

L’evento, inserito nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2023 “Theater-Opera Pocket” ideato con il tenore Fabio Andreotti, ha letteralmente incantato i numerosi intervenuti che hanno manifestato variazioni emotive oscillanti tra l’entusiasmo e la commozione. L’idea del regista è stata quella di realizzare un evento completo tra recitazione e canto, dove la storia di Tosca, estratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou e la cornice storica realistica del dramma in prosa, è stata semplificata e narrata riprendendo lo stile del “recitar cantando” tipico dell’antica Grecia, dove la tragedia veniva messa in scena in forma recitata e cantata. Curatrice del progetto è stata Desirée Arlotta, che al termine della serata durante un perdurante e caloroso applauso degli intervenuti, non ha nascosto la propria soddisfatta commozione. La storia, incentrata sulle vicende del triangolo Scarpia – Tosca – Cavaradossi, e sul dramma dell’amore perseguitato, è stata qualcosa di completamente innovativo anche per la scelta dell’utilizzo della scenografia naturale che offre la Rocca di Tolfa, caratteristica che da anni De Angelis porta nei suoi progetti di valorizzazione del territorio con l’utilizzo dei luoghi senza scenografie e sovrastrutture ma solo enfatizzate da un armonico studio di luci. Gli spettatori presenti hanno potuto conoscere la storia di Floria Tosca, interpretata dal soprano Maria Tomassi e gli intrecci amorosi e di gelosia con il suo amante Mario Cavaradossi, interpretato dal tenore Fabio Andreotti, e di Scarpia, interpretato dall’attore Agostino De Angelis che è stata anche la voce recitante con un accompagnamento magistrale al pianoforte di Rosalba Lapresentazione; altri attori in scena, Gabriele Campagna nel ruolo del pastorello, Riccardo Frontoni in quello del sagrestano, Andrea Vella e Riccardo Dominici che hanno interpretato le guardie. Sullo sfondo degli artisti, è stata proiettata la narrazione visiva di suggestive immagini storiche.

Per il suo pregevole valore culturale l’evento è stato fortemente voluto dal sindaco presente, Stefania Bentivoglio, orgogliosa della scelta di ambientare lo spettacolo nella Rocca che, per la propria storia, è coeva al periodo storico narrato e rappresentato nell’opera lirica. La serata, proposta anche la sera precedente con analoga risposta di pubblico, è stata presentata da Alessandra De Antoniis. A mettere a fattor comune i brividi di emozione del pubblico presente, espressione di diverse fasce d’età, è stata la superlativa interpretazione del trio De Angelis- Andreotti-Tomassi.


“Mentr’io fremente le belle forme disciogliea dai veli, svanì per sempre il sogno mio d’amore” è risuonata distintamente nel silenzio della Rocca sotto un cielo di stelle; invece il sogno d’amore è stato possibile a ognuno dei presenti, avvinto dal seducente scenario e dalla delicatezza dell’insieme, che ha saputo rendere anche la tragedia di Tosca un momento di altissima poesia.

Ludovica Di Pietrantonio
Redattrice L’agone

Ultimi articoli