22 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Roma, presa di posizione del SAPPE dopo aggressione in carcere a poliziotti

Permane altissima la tensione nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, a Roma, dopo la proditoria e vile aggressione di un poliziotto da parte di un detenuto psichiatrico.

โ€œUn detenuto psichiatrico, ristretto al Reparto G6 transito, ha aggredito il personale di Polizia Penitenziaria, sfilando le chiavi della Sezione con le quali ha colpito il Caporeparto con tale violenza da provocanrgli ferite ad entrambi gli avambracci mentre cercava di ripararsi il voltoโ€,ย denunciaย Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.ย โ€œIl detenutoย ha poi colpito con un calcio un altro poliziotto che รจ dovuto ricorrere al pronto soccorso e un altro solo si striscio. Questa รจ la situazione attuale: e in tutto ciรฒ il PRAP oggi ha rimandato di nuovo a Rebibbia un altro detenuto violento e problematico allontanato lโ€™anno scorsoโ€ฆโ€

Impietoso il giudizio del leader del SAPPE: โ€œcosรฌ non si puรฒ andare piรน avanti: รจ uno stillicidio continuo e quotidiano. In pratica, ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed รจ quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Le carceri sono un colabrodo per le precise responsabilitร  di ha creduto che allargare a dismisura le maglie del trattamento a discapito della sicurezza interna ed in danno delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria e solamente la prontezza e professionalitร  del personale intervenuto ha evitato un epilogo ben piรน drammaticoโ€.

โ€œLa cosa piรน grave che emerge da questa ennesima aggressioneโ€,ย prosegue Capece,ย โ€œรจ che nulla lโ€™Amministrazione riesce a porre in essere per eliminare queste criticitร . Tale situazione di immobilismo da parte dellโ€™amministrazione penitenziaria sta mettendo a dura prova il lavoro della Polizia Penitenziaria, tanto che come SAPPE stiamo decidendo di dare vita a breve ad eclatanti azioni di protesta per manifestare il proprio disagio lavorativoโ€.ย Per questo, il leader del SAPPE โ€œauspica in un celere intervento di questo Governo sulle continue aggressioni al personale oramai allโ€™ordine del giornoโ€.ย E si rivolge in particolare al Capo del Dipartimento dellโ€™Amministrazione Penitenziaria Giovanni Russo: โ€œAl Capo DAP Russoย rinnoviamo lโ€™invito ad incontrare il SAPPE per affrontare i temi che sono nella sua delega, cioรจ i detenuti, malati psichiatrici, riorganizzazione istituti, media sicurezza. Ma chiediamo ancheย lโ€™immediata applicazione dellโ€™articolo 14 bis dellโ€™ordinamento penitenziario, che prevede restrizioni adatte a contenere soggetti violenti e pericolosi. Sarebbe opportuno dotare al piรน presto la polizia penitenziaria del taser o, comunque, di altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Statoโ€.

Per questo, il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria non esclude clamorose forme di protesta dei poliziotti: โ€œperchรฉ ormai il tempo delle interlocuzioni รจ finito: in questi ultimi anni ci siamo recati in ogni istituto di pena del Paese, per adulti e minori, abbiamo pazientemente ascoltato il personale, abbiamo scritto e riscritto alle varie Autoritร  competenti, ma ci rendiamo conto che chi di dovere non ha ancora intrapreso le iniziative che abbiamo richiesto e che ci aspettavamoโ€.

Ultimi articoli