22 Marzo, 2026
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Siamo circondati da un milione e mezzo di cinghiali

Le tante (e troppe) difficoltร  di gestione della fauna selvatica

In costante aumento non solo in Italia ma in tutta lโ€™Europa, i cinghiali rappresentano una delle specie che meglio รจ riuscita ad adattarsi e a vincere nellโ€™antropocene, era di dominio dellโ€™uomo. Sempre piรน presenti sia nelle cittร  che nelle campagne, nonostante siano tra i mammiferi piรน cacciati e il numero di capi abbattuti sia in aumento, ci spingono a cercare nuove soluzioni per arginare la loro presenza.

E se un tempo il problema coinvolgeva quasi esclusivamente il mondo venatorio e quello agricolo, adesso include anche i cittadini.

Fatto sta che ormai i cinghiali sono entrati a gamba tesa nella nostra quotidianitร , con una presenza sempre piรน pervasiva anche nel nostro territorio.

Componente naturale della fauna autoctona, i cinghiali hanno ormai raggiunto numeri da capogiro: gli ultimi dati pubblicati dallโ€™Ispra a gennaio 2023 parlano di un minimo di un milione e mezzo di animali sul territorio nazionale. Lโ€™agricoltura รจ il settore piรน colpito ma, come noto, gli impatti ci sono anche per gli incidenti stradali e per la presenza nei centri urbani che desta preoccupazioni anche di tipo sanitario.

Tutto questo nonostante la continua la crescita degli abbattimenti. Nel periodo 2015-21 il prelievo di cinghiali รจ aumentato del 45% e in media sono stati abbattuti circa 300.000 cinghiali allโ€™anno (di cui 257.000 in caccia ordinaria e 42.000 in interventi di controllo faunistico). La popolazione ha perรฒ continuato ad espandersi. Sembrerebbe quindi che gli sforzi fatti fino ad ora non siano stati sufficienti.

Ma le difficoltร  nella gestione della fauna selvatica nel nostro Paese vanno ben oltre i cinghiali, e includono anche orsi e lupi. Il caso della donna aggredita da un lupo nella Lucchesia e la morte del runner causata da un orso in Trentino hanno riportato il problema sotto le luci della ribalta.

Sul tema รจ intervenuta Coldiretti, chiedendo a gran voce un piano nazionale per la gestione delle specie selvatiche. ยซQuesti episodi rappresentano la punta dellโ€™iceberg di una situazione fuori controllo. Eโ€™ necessario intervenire urgentemente per il loro contenimento per difendere la sicurezza delle persone e le produzioni agricoleยป, ha dichiarato lโ€™organizzazione nel comunicato stampa diramato.

Questa strategia di intervento nazionale dovrebbe inoltre essere basata sulle piรน aggiornate conoscenze scientifiche, e integrare prevenzione e di contenimento delle popolazioni, con prelievi selettivi e pianificati.

Ma come spesso succede nel nostro Paese, la discussione si รจ polarizzata tra favorevoli e contrari, e anche il parere degli esperti su come intervenire per ridurre il numero di questi animali รจ diviso, e questo impedisce di trovare una soluzione condivisa e realmente efficace.

Sara Fantini

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