2 Dicembre, 2022
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La chiusura della campagna elettorale del PD

Si è chiusa la campagna elettorale del Partito Democratica questa sera in Piazza del Popolo a Roma, con la partecipazione di molti cittadini che credono ancora nella politica, nonostante tutto.
La piazza era piena e posso testimoniarlo perché ero presente.
La presenza femminile era massiccia, come numerosa e sorprendente la presenza dei giovani.

Un momento davvero emozionante è stato quando dal palco alla piazza tutti abbiamo cantato “Bella ciao”.
Si respirava un entusiasmo nuovo, quasi a significare che c’è voglia di cambiamento; il che spinge tutti, come tanti relatori hanno ribadito, a utilizzare al meglio le ore ancora a disposizione prima del voto, per convincere gli astensionisti ad andare a votare PD, che è l’unico che può dirsi “Partito” nello scenario politico italiano.

Sono intervenuti ventiquattro relatori e tutti hanno evidenziato le ragioni che caratterizzano lo schieramento della Sinistra e le differenze con lo schieramento di Destra.
È intervenuto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, i governatori Nicola Zingaretti, Stefano Bonaccini, Michele Emiliano, Eugenio Giani, Vincenzo De Luca, la vicepresidente del parlamento europeo Pina Picierno, la vicepresidente della regione Emilia-Romagna Elly Schlein, i ministri Dario Franceschini, Roberto Speranza, Lorenzo Guerini, Andrea Orlando. Inoltre, che stata la testimonianza di esponenti impegnati nel campo sociopolitico e infine un video messaggio del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez.

Per ultimo è intervenuto il segretario Letta che ha ringraziato tutti per la presenza e il fattivo lavoro sul territorio. Ha spiegato che è stata una campagna elettorale complicata per la stagione e i tempi ristretti, ma anche per i contenuti come siccità, alluvioni, problema gas, caro bollette.
In giro per l’Italia ha ascoltato tante povertà e tante urgenze, e ha confermato che l’impegno del PD continuerà per la difesa dei diritti e l’equità sociale anche dopo il 25 settembre.
Ha detto anche che in questi giorni ha avuto «molte critiche per l’uso del bus elettrico, mentre altri in passato hanno usato il jet».

Ha aggiunto «la piazza vera è quella di stasera, non quella di ieri che ha pronunciato parole intollerabili su Covid, vaccini, scienza e salute. L’Italia vuole andare avanti».
«Non permetteremo che la Costituzione venga stravolta».

Ha concluso: «Viva l’UE, l’Italia democratica e progressista, viva il PD. Andiamo a vincere ».

Franco Marzo

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