22 Marzo, 2026
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A proposito della “Via Appia. Regina Viarum”

Si terrร  lunedรฌ 19 settembre, ad Ariccia, una riunione operativa finalizzata allโ€™elaborazione del Piano di gestione del sito โ€œVia Appia. Regina Viarumโ€ necessario per la domanda di iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dellโ€™UNESCO, organizzata dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione Fondazione Santagata alla quale parteciperanno i rappresentanti dei soggetti coinvolti nel progetto.
Nel corso dellโ€™incontro si svolgeranno due tavoli di lavoro uno sul tema โ€œconservazione del patrimonio e sviluppo sostenibile del territorioโ€ e lโ€™altro su โ€œla governance per la futura gestione del patrimonioโ€, primi passi per la stesura del documento finale di presentazione della candidatura.
โ€œSiamo estremamente contenti di poter ospitare uno dei quattro incontri previsti dal Ministero per definire la road map della candidatura della via Appia nella lista dei siti patrimonio dellโ€™UNESCOโ€ ha dichiarato il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli. โ€œIl ministero ha scelto una cittร  in ogni regione attraversata dallโ€™Appia e per il Lazio la scelta รจ ricaduta sulla nostra Ariccia e questo non puรฒ che riempirci dโ€™orgoglio. Questo progetto รจ importantissimo per la valorizzazione del nostro territorio e stiamo lavorando molto per riuscire a raggiungere lโ€™obiettivo. A questo proposito โ€“ conclude Staccoli – voglio ringraziare i funzionari del Ministero della Cultura per il lavoro generale che stanno svolgendo e Luca Attenni, Direttore del Museo Diffuso di Lanuvio, per lโ€™impegno profuso nel progetto e nella sua comunicazioneโ€.

โ€œQuesta – ha aggiunto Michele Serafini Assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ariccia – รจ un’opportunitร  che non possiamo assolutamente perdere perchรฉ potrebbe avviare un circuito virtuoso per la nostra cittร  che ci consentirebbe di fare quel salto di qualitร  necessario per accreditare Ariccia come punto di riferimento culturale e non solo dei Castelli Romani. Un ringraziamento particolare – conclude – alla responsabile del progetto la dott.ssa Ferroni che con la sua empatia riesce a trasmettere entusiasmo a tuttiโ€.

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