21 Marzo, 2026
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Sinergia Cnr-Cai per il nuovo libro sulla Terapia Forestale

Il nuovo volume sulla Terapia Forestale, pubblicato da Cnr Edizioni, รจ frutto della campagna di ricerca condotta dal Cnr attraverso l’Istituto per la BioEconomia (Cnr-Ibe) insieme al Club alpino italiano, attraverso i relativi Comitato scientifico centrale (Cai-Csc) e Commissione centrale medica (Cai-Ccm), e con la collaborazione scientifica del Cerfit (Aou Careggi, Firenze). “Terapia Forestale 2” esce come opera completamente nuova rispetto al precedente volume offre un quadro completo, aggiornato e originale, che ambisce a diventare il riferimento nazionale per questa disciplina in rapida espansione.

ยซIl libro espone le ragioni fondamentali che rendono la foresta un ambiente “terapeutico”, fino a renderla un potenziale supporto sanitario, oltre che un elemento insostituibile per la stabilitร  della vita sulla Terra, come determinato sulla base dei moderni metodi della psicologia clinica e delle neuroscienze, e della stima dell’enorme valore economico della frequentazione consapevole delle foresteยป, afferma Federica Zabini di Cnr-Ibe, curatrice dell’opera. ยซNei 18 mesi dall’uscita del precedente volume, la ricerca sulla Terapia Forestale รจ proseguita grazie anche alla costituzione di un gruppo di ricerca che va dall’Istituto Superiore di Sanitร  al Crea (Ministero dell’Agricoltura), dalle Universitร  La Sapienza di Roma, di Firenze e Padova alle Scuole di Psicologia Cognitiva. Questo sviluppo ha consentito di produrre un’opera che riflette non solo lo stato dell’arte, ma delinea i passi futuri, a partire dalla definizione rigorosa degli standard per i siti idonei di Terapia Forestale e di Terapia Forestale Urbana. Sulla base di studi recenti, e con un approccio originale e adattato al nostro Paese, il Crea ha definito un percorso, aperto a enti pubblici e soggetti privati, per il riconoscimento di idoneitร  dei siti secondo indici oggettivi e quantitativi, dall’anagrafe identificativa alla gestione, fino all’accessibilitร  e fruizione e ai vincoliยป.

Il volume presenta in anteprima importanti risultati della grande campagna 2021, che ha coinvolto quasi mille persone presso oltre 30 siti tra Appennini, Alpi e parchi urbani. ยซA livello ambientale, in media le foreste montane registrano un livello di inquinamento tre volte inferiore e una concentrazione di olii essenziali, benefici per la salute, tre volte superiori rispetto ai parchi urbani, presentando tuttavia una marcata variabilitร ยป, sottolinea l’altro curatore dell’opera, Francesco Meneguzzo del Cnr-Ibe, referente scientifico nazionale del Cai-Csc. ยซPer esempio, alcuni siti alpini risentono fortemente della prossimitร  della Pianura Padana, dalla quale i venti e le brezze di valle trasportano considerevoli quantitร  di inquinanti. La situazione appare migliore sull’Appennino settentrionale, i cui siti generalmente godono anche, a paritร  di condizioni meteorologiche, di concentrazioni di oli essenziali superiori: tra questi spiccano l’alto Casentino, l’Appennino Pratese e quello Reggiano dove, presso il Rifugio Cai Cesare Battisti, abbiamo osservato un’ottima visibilitร  del cielo notturno stellato, che puรฒ rappresentare un ideale complemento alle esperienze di Terapia Forestale condotte durante il giornoยป. Al livello della funzionalitร  diretta sulle persone, le analisi prodotte dall’Istituto Superiore di Sanitร  hanno confermato la potenzialitร  terapeutica delle immersioni guidate in foresta, sia remota che urbana: ยซPer esempio, le donne e i partecipanti piรน giovani partono con un livello di ansia piรน elevato, che si normalizza dopo l’esperienza. Risultati che si ottengono anche laddove la conduzione da parte dello psicologo รจ stata sostituita da cartelli, a conferma dell’effetto terapeutico della forestaยป.

ยซGrazie alla campagna di ricerca piรน ampia al mondo in questo settore, abbiamo potuto qualificare come stazioni di Foresta Terapeutica decine di siti, in gran parte presso rifugi del Caiยป, rilanciano Giuliano Cervi e Giovanni Margheritini, presidente e vicepresidente del Cai-Csc, insieme a Franco Finelli, presidente della Commissione Centrale Medica (Cai-Ccm), e Francesco Becheri, psicologo di riferimento della Cai-Ccm. ยซPer ottenere questo risultato, abbiamo formato decine di psicologi e psicoterapeuti, che hanno condotto le numerose sessioni sperimentali secondo un protocollo rigoroso e ripetibile: stazioni e professionisti che costituiscono un patrimonio ora a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale. Le potenzialitร  preventive e terapeutiche della Terapia Forestale spingono verso una valutazione della sua inclusione tra le opportunitร  della pratica clinica da parte del Servizio Sanitario Nazionale, come richiesto nel libro dal direttore del Cerfit, Fabio Firenzuoli, e dalle ricercatrici del Centro di Riferimento per le Scienze comportamentali e la salute mentale presso l’Istituto Superiore di Sanitร ยป.

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