22 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Ecco il patto elettorale tra PD e Azione/+Europa

  1. La visione, il programma

ย Le prossime elezioni sono una scelta di campo tra unโ€™Italia tra i grandi Paesi europei e unโ€™Italia alleata con Orban e Putin. Sono uno spartiacque che determinerร  la storia prossima del nostro Paese e dellโ€™Europa. Partito Democratico e Azione/+Europa siglano questo patto perchรฉ considerano un dovere costruire una proposta vincente di governo fondata sui seguenti punti.

PD e Azione/+ Europa si impegnano a promuovere, nellโ€™ambito della rispettiva autonomia programmatica, lโ€™interesse nazionale nel quadro di un solido ancoraggio allโ€™Europa e nel rispetto degli impegni internazionali dellโ€™Italia e del sistema di alleanze cosรฌ come venutosi a determinare a partire dal secondo dopoguerra. In questa cornice le parti riconoscono lโ€™importanza di proseguire nelle linee guida di politica estera e di difesa del governo Draghi con riferimento in particolare alla crisi ucraina e al contrasto al regime di Putin.

Per quanto riguarda le conseguenze del mutato scenario internazionali in ambito energetico, PD e Azione/+Europa siย  impegnano a mettere in campo le politiche pubbliche piรน idonee per garantire lโ€™autonomia del Paese attraverso unโ€™intensificazione degli investimenti in energie rinnovabili, il rafforzamento della diversificazione degli approvvigionamenti per ridurre la dipendenza dal gas russo, la realizzazione di impianti di rigassificazione nel quadro di una strategia nazionale di transizione ecologica virtuosa e sostenibile.

In ambito economico e sociale, le parti sโ€™impegnano a contrastare le disuguaglianze e i costi della crisi su salari e pensioni, convenendo di realizzare il salario minimo nel quadro della direttiva UE e una riduzione consistente del โ€œcuneo fiscaleโ€ a tutela in particolare dei lavoratori.

Le parti condividono e si riconoscono nel metodo e nellโ€™azione del governo guidato da Mario Draghi. I partiti che hanno causato la sua caduta si sono assunti una grave responsabilitร  dinanzi al Paese e allโ€™Europa.

Per quanto riguarda le riforme da completare e/o emendare dopo lโ€™interruzione traumatica del ย governo, PD e Azione/+Europa concordano sulla necessitร  di:

  1. a) realizzare integralmente il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel rispetto del cronoprogramma convenuto con lโ€™Unione europea;
  2. b) improntare le politiche di bilancio alla responsabilitร  e le politiche fiscali alla progressivitร , promuovendo al contempo una riforma del Patto di Stabilitร  e Crescita dellโ€™Unione Europea che non segni un ritorno alla stagione dellโ€™austeritร ;
  3. c) non aumentare il carico fiscale complessivo;
  4. d) correggere lo strumento del Reddito di Cittadinanza e il โ€œBonus 110%โ€ in linea con gli intendimenti tracciati dal governo Draghi;
  5. e) dare assoluta prioritร  allโ€™approvazione delle leggi in materia di Dritti civili e Ius scholae.

    Le candidature, il patto elettorale

Le parti si impegnano a non candidare personalitร  che possano risultare divisive per i rispettivi elettorati nei collegi uninominali, per aumentare le possibilitร  di vittoria dellโ€™alleanza. Conseguentemente, nei collegi uninominali non saranno candidati i leader delle forze politiche che costituiranno lโ€™alleanza, gli ex parlamentari del M5S (usciti nellโ€™ultima legislatura), gli ex parlamentari di Forza Italia (usciti nellโ€™ultima legislatura).

La totalitร  dei candidati nei collegi uninominali della coalizione verrร  suddivisa tra Democratici e Progressisti e Azione/+Europa nella misura del 70% (Partito Democratico) e 30% (+Europa/Azione), scomputando dal totale dei collegi quelli che verranno attribuiti alle altre liste dellโ€™alleanza elettorale. Questo rapporto verrร  applicato alle diverse fasce di collegi che verranno indentificati di comune intesa.

Le parti si impegnano a chiedere che il tempo di parola attribuito alla coalizione nelle trasmissioni televisive sia ripartito nelle stesse percentuali applicate ai collegi.

Le liste del Partito Democratico e di Azione/+Europa parteciperanno alla campagna elettorale guidate da Enrico Letta, frontrunner per i democratici e progressisti, e Carlo Calenda, frontrunner per Azione/+Europa e liberali.

Ultimi articoli