La povertร energetica nei paesi sviluppati รจ un fenomeno complesso che puรฒ essere causato da variabili diverse. Soprattutto รจ un tema che mette in luce la stretta sinergia tra sostenibilitร ambientale e impatto sociale.
In vista della prossima realizzazione della Strategia nazionale contro la povertร energetica italiana e della messa in opera dellโOsservatorio, il network dellโAlleanza contro la povertร energetica haย inviato al ministero della Transizione ecologica una lettera aperta.
โLโintento รจ dare evidenza di come diversi approcci sinergici possano affrontare il fenomeno e guardare sia alla risoluzione immediata delle difficoltร date dalla problematica sia a favorire il consolidamento di un sistema Paese che possa cosรฌ contenerlaโ spiegaย Agnese Cecchini founder dell’Alleanza contro la povertร energetica.
Primo suggerimento รจ allargare lo sguardo non solo ai poveri energetici, ma anche alle famiglie prossime a rischio povertร : una visione che i firmatari della lettera ritengono necessaria per contenere lโestensione a nuove fasce di reddito.
โCi troviamo in una situazione di forte emergenza, che richiede il massimo impegno da parte del Governo, ma anche di Arera e delle aziende che operano nel mercato, al fine di arginare i rincari e sostenere le famiglie che si trovano in maggiore difficoltร . Ecco perchรฉ abbiamo chiesto misure urgenti necessarie per riformare il settore e sostenere le famiglie, come Federconsumatori chiediamo inoltre di prolungare la rateizzazione senza interessi delle bollette energetiche e di attuare la sospensione dei distacchi per morositร ,โ affermaย Michele Carrus, presidente di Federconsumatori.
โBasti pensare – spiega ilย presidente di Assoutenti, Furio Truzziย – che oggi a causa dei fortissimi rincari registrati nel comparto alimentare, una famiglia รจ costretta a spendere in media 681 euro in piรน allโanno solo per lโacquisto del cibo, un aggravio di spesa insostenibile trattandosi di beni primari e che impoverirร i ceti meno abbientiโ.
โLa transizione energetica ha rilevanti implicazioni sociali ed economiche che se non adeguatamente considerate rischiano di lasciare fuori le classi sociali piรน deboli – sottolineaย Agatino Nicita, ricercatore CNR-ITAEย – LโUnione europea parla di โtransizione giustaโ ma molti cittadini sono poco coinvolti e rimangono ai margini di un processo di cui rischiano di pagarne solo le conseguenze senza averne alcun vantaggio”, conclude.
โIl tema della povertร energetica โ affermaย Fabio Gerosa presidente di Fratello Soleย – รจ cosรฌ complesso e articolato che serve una valorizzazione delle comunitร locali per arrivare a soluzioni concrete: lโappoggio a chi incontra tutti i giorni le persone in difficoltร รจ essenziale per non lasciare indietro nessuno: ecco perchรฉ il terzo settore รจ un attore rilevante in questo cammino, sia per la concretezza delle risposte quotidiane che per la valutazione in prospettiva di come attuare le norme generaliโ.
Azioniย a cui รจ importante seguaย la realizzazione di strumenti in grado di contenere in modo strutturato il fenomeno.
โIn base alle analisi Oipe, nel 2020 lโ8 per cento delle famiglie italiane era in povertร energetica e sappiamo che la situazione รจ in costante peggioramento – sottolineaย Sonia Sandei head of electrification Enelย – Per contrastare questo fenomeno, occorre rendere gli incentivi a disposizione facilmente fruibili ed accessibili e contestualmente promuovere misure di carattere strutturale, come lโefficientamento energetico delle abitazioni delle persone in situazioni di povertร energetica e spesso vulnerabilitร fisica, generando stabilmente benefici economici, ambientali e socialiโ.
โL’emergenza climatica e quella del caro bollette, insieme ai conflitti, ci impongono di agire con urgenza non solo per limitare gli effetti di queste criticitร ma anche per tutelare proprio le fasce di popolazione piรน a rischio. I numeri sulla povertร energetica sono infatti in continuo aumento e non sarร giustificabile in alcun modo una politica poco ambiziosa e risolutiva in tempi brevi. Soprattutto quando abbiamo tecnologie e strumenti per farlo. Basterebbe puntare su efficienza energetica, elettrificazione dei consumi, comunitร energetiche e fonti rinnovabiliโ, rimarcaย Katiuscia Eroe responsabile energia Legambiente.
La lettera, allegata al presente comunicato, indica alcune misure per un contenimento immediato della povertร energetica, come lโestensione del Bonus in bolletta e il trasferimento degli Oneri alla fiscalitร generale. A queste fanno seguito misure strutturali e migliorative dei consumi di poveri energetici e famiglie a rischio povertร , come la promozione dellโefficientamento energetico delle abitazioni e lโaccesso ai finanziamenti a copertura di tali interventi.
“Per effettuare interventi efficaci nel mitigare la povertร energetica occorreย tener conto che i soggetti piรน deboli hanno difficoltร adย avere consulenti qualificati e quindi hanno necessitร di tempi lunghi per poter conoscere gli strumenti incentivanti e potersene servire. Sia la disciplina a regime delleย comunitร energetiche che la stabilizzazione delle detrazioni fiscali garantiranno un supporto stabile nei prossimi anni. Se adeguatamente gestiti e promossi con risorse dedicate al supporto informativo e consulenziale, potranno dare un contributo effettivo a migliorareย almeno in parte le situazioni di disagio”, concludeย Emilio Sani, Studio Sani Zangrando.
I firmatari: Anna Amato, ricercatrice Enea; Assoutenti; Camilla Calcioli, Founder Alleanza contro la povertร energetica; Agnese Cecchini, founder Alleanza contro la povertร energetica; Canale Energia; Cittadinanzattiva; Katiuscia Eroe Legambiente; Fabio Gerosa Fratello Sole; Agatino Nicita CNR-ITAE; Enel Italia; Gruppo Italia Energia; Federconsumatori; avv. Emilio Sani, Studio Sani Zangrando; avv. Sarah Supino; avv. Benedetta Voltaggio.ย


