A Bracciano… “la guerra non ha volto di donna”

Nella Sala Conferenze dellโ€™Archivio storico, ieri, con il patrocinio del Comune di Bracciano e la partecipazione dellโ€™assessore alle politiche culturali e pubblica istruzione Emanuela Viarengo e del direttore del museo civico e responsabile della biblioteca Cecilia Sodano, il gruppo di lettrici VoceallePagine ha realizzato lโ€™evento โ€œLa guerra non ha volto di donnaโ€ prendendo spunto dal titolo del libro โ€“inchiesta dellโ€™autrice ucraina Svetlana Aleksievic.

Il gruppo, attualmente composto da Sonia Boffa, Marta Camporini, Barbara Casarella, Valentina Cavo, Flavia Damiano, Luigia De Michele, Sabrina Masoni, Anna Milone, Enza Squarzolo, Ilaria Troncacci, nasce nellโ€™ambito delle attivitร  promosse dalla Biblioteca comunale Bartolomea Orsini; quella del 15 giugno รจ la prima iniziativa in cui le brave lettrici si sono cimentate, proponendo letture tratte dalle opere di cinque scrittrici ucraine, russe e bielorusse che hanno trasformato le loro parole in strumento di denuncia nei confronti delle persecuzioni e delle oppressioni dei regimi totalitari di cui sono state vittime.

Durante lโ€™evento le lettrici si sono alternate nella lettura di brani tratti dal libro che ha dato titolo allโ€™evento stesso di Svetlana Aleksievic; da โ€œUna storia russaโ€ e โ€œIl sogno di Jakovโ€ di Ludmila Ulitskaya, scrittrice russa insignita, nel 2011, del premio Simone de Beauvoir riconosciuto a coloro che contribuiscono a promuovere la libertร  delle donne nel mondo. Particolarmente toccante รจ stata la lettura tratta da โ€œLโ€™esercito del mio paese. E le sue madriโ€ di Anna Politkovskaja, dove la protagonista รจ una coraggiosa madre che lotta affinchรฉ le venga restituito il corpo del figlio Pavel, giovane ufficiale russo morto in Cecenia nel 2000. Sferzante รจ stato ascoltare il discorso tenuto dalla scrittrice ucraina Oksana Zabuzhko, lo scorso 8 marzo al Parlamento europeo, sul tema della discriminazione e delle disuguaglianze di genere e sulla condizione attuale delle donne ucraine; infine lโ€™evento si รจ concluso con la lettura di alcune poesie, sul tema della speranza, scritte dalla poetessa ucraina Lesja Ukrainka, vissuta sul finire del secolo scorso e nota per la lotta per lโ€™emancipazione femminile e la salvaguardia dellโ€™ambiente.


Le letture sono state intercalate dallโ€™esecuzione di brani musicali eseguiti dagli allievi della scuola di musica dellโ€™associazione Novarmonia, diretta da Francesca Reboa, che hanno contribuito ad evocare le atmosfere romantiche di compositori come Shostakovich e Tchaikovsky e con lโ€™augurio e la speranza che la pace sia Voceallepagine ha salutato la folta platea di persone intervenute rimandando alle prossime iniziative da realizzare tra cui un servizio di lettura per i degenti degli ospedali.
Auguriamo al gruppo VoceallePagine di continuare a proporre eventi altrettanto significativi.

Lโ€™agone nuovo, presente allโ€™iniziativa, esprime grande apprezzamento per il lavoro svolto e augura a tutti, di continuare a svolgere attraverso queste testimonianze e presenza in tutti i luoghi, che la libertร  e la democrazia sono strumenti necessari e non possono essere negati.

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