4 Febbraio, 2026
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La Galleria Accademica di Canale Monterano presenta Karin Monschauer

Lโ€™Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in convenzione formativa con lโ€™Universitร  degli Studi di Roma Tre, accreditata dalla Regione Lazio, iscritta allโ€™albo di Roma Capitale e del Comune di Canale Monterano, presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, vicepresidente il dott. Renato Rocchi, direttore artistico Antonino Bumbica, inaugura la mostra di Karin Monschauer alla Galleria Accademica dโ€™Arte Contemporanea della Cittร  dโ€™Arte Canale Monterano di Roma in Corso della Repubblica n.50 il 18 giugno 2022 alle ore 19.00, aperta al pubblico fino al 2 luglio 2022 ore 10,30-12,30 con ingresso gratuito.

Lโ€™artista Karin Monschauer nasce a Lussemburgo nel 1960, segue una formazione matematica e attualmente vive a Muralto in Svizzera. Lโ€™opera artistica della Monschauer sviluppa con software di computer grafica mondi immaginifici di forme e di colori. La sua Arte Digitale crea astrazioni dalle infinite interpretazioni formali. La tecnica del ricamo ha sempre affascinato lโ€™artista e questa metodologia, in arabo raqm, permette di creare un disegno di ornamento su tessuto con uno o piรน fili dalle cromie diverse. Grazie alla manualitร  appresa, lโ€™artista idea attraverso programmi di art design, astrazioni ricche di evoluzioni geometriche connesse in gamme tonali. Monschauer propone linguaggi visivi di fantasia, con rimando alla natura e alle tessiture di abili maestri di tappeti medio orientali. La figura-sfondo che Monschauer muove allโ€™immaginazione offre plurime interpretazioni figurali che vivono fluidamente e simultaneamente. Le realizzazioni digitali vengono stampate in seguito su tela, dando vita a universi fantastici dalla geometria astratta e fornendo visivamente allโ€™osservatore, secondo la psicologia della Gestalt, una sensazione mai statica. Vincitrice dโ€™innumerevoli importanti concorsi internazionali, la sua arte solleva successo nel mondo, partecipa a decine di mostre ogni anno e popola libri e cataloghi. Attualmente le sue opere sono presenti permanentemente presso European Art Museum, Frederiksvaerk Danimarca, con unโ€™opera e presso il Museo Le Bois Du Cazier, Charleroi Belgio, con quattro opere.

โ€œLe geometrie della policromatica arte digitale della Monschauer sono la ricerca insaziabile delle infinite possibilitร  della messa in forma della realtร , nella rappresentazione. Il fenomeno รจ maschera teatrale, che appare, nella cinesi fuggevole e adamantina dellโ€™istante, per subito svanire in nuove ricombinazioni di forma. Ogni figura sussegue in un continuo superamento, per imprimere al divenire inarrestabile il carattere dellโ€™essere. รˆ il movimento che lancia la polisemica inarrestabilitร  dello sguardo, per una sempre nuova e meravigliante presentazione. La ricchezza plurale della veritร  รจ nella magia della cauda pavonis: gli arcobaleni della ruota iridata che raccoglie infiniti i viaggi delle prospettive di conoscenza.

Lโ€™arte della Monschauer riflette sullo stato di astrazione della visione dellโ€™uomo occidentale, lo stato di epochรฉ fenomenologica. Utilizza lo stesso linguaggio occidentale dellโ€™informatica, ma nel monito etico alla necessitร  dialettica del ritorno alla naturalitร  diveniente della vita. Il frammento segnico cosciente รจ riportato cosรฌ dallโ€™arte della Monschauer nella sua relazione dialettica con lโ€™alteritร , nel movimento del divenire, che appronta ad una sintesi dinamica di sรฉ ed altro, di sรฉ e di mondo. Una visione metafisica presuppone sempre il mondo della vita (Lebenswelt husserliano), il luogo intuitivo, preriflessivo e precategoriale del movimento emotivo, perchรฉ una visione scientifica parte dallโ€™uomo per arrivare allโ€™uomo, nella consapevolezza del significato sempre nuovo e ulteriore della nostra presenza nel mondo.

Il frammento geometrico della Monschauer รจ cosรฌ etimologicamente una domanda (eine Frage) per la risposta originaria della continuitร  dinamica al tutto, il fenomeno รจ la nota levata di unโ€™armonia universale.

La ripetizione รจ forma dellโ€™apparire e del riapparire e la sostanza รจ allโ€™uomo un luogo di variazioni infinite come fugaci ali di farfalla, come fiorenti fragilitร , come fulgenti maschere edili a sorridere gli stessi spazi intimi, come corsa sfrenata al punto di fuga, come foglie in autunno caduche, come eco iridata di ciรฒ che non รจ ancora e insieme non giร  piรน.

La forma รจ mythos, racconto cosmogonico, cinestesia di suono, di visione, di odore, di percezione della pelle, di sapore. Lโ€™essere umano si racconta e racconta il mondo, in una sempre nuova ricomposizione di frammenti della visione unitaria impossibile della veritร . Ogni uomo รจ nodo dellโ€™arazzo in divenire, un intreccio del tappeto universale di forma e di parola: ognuno รจ il riflesso di una storia di sรฉ e di mondo, che ritesse tutto il tappeto del vivere dal suo proprio punto di vista. In veritร  errante, il tappeto identitario รจ sempre aperto alla possibilitร  ricoeuriana mutuale di raccontare ed essere riraccontato nellโ€™intreccio ordente dellโ€™altro.โ€ (Critico dโ€™arte, prof.ssa Fulvia Minetti)

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