A proposito di ragionamenti “economici”…

Quando si verificano crisi economiche, in contemporanea prendono forza movimenti d’intolleranza nei confronti di chi è diverso rispetto a un modello basato su egoismi e difesa del proprio io. Cerchiamo di fare un po’ di ordine sia nelle definizioni, sia nella lunga storia dell’umanità.
L’uomo è nato nomade: alla sua comparsa per il suo sostentamento alimentare si consumavano esclusivamente le risorse locali, quindi appena finite iniziava il cammino verso nuovi territori. La stanzialità è arrivata quando si è iniziato a coltivare il proprio territorio.
La natura è soggetta a leggi proprie e autonome, determinanti evoluzioni e cambiamenti delle specie nel corso dei secoli, vedi graduali modificazioni degli organismi per adattarsi ai nuovi ambienti/clima/cibo. Il miscelamento delle razze, termine sconfessato dallo scienziato genetista Luca Cavalli-Sforza, scomparso da poco, ha prodotto civiltà e culture molto differenti tra loro ma queste non possono e non devono essere considerate strutture chiuse o isolate tra di loro; troppi esempi di sovrapposizioni o punti fondamentali in comune si possono vedere nelle religioni, costumi, arte e tutto ciò che l’uomo produce.
Le caratteristiche fisiche predominanti di certe popolazioni dipendono invece da un numero molto ridotto di geni e sono state selezionate esclusivamente da condizioni ambientali.
Perché sosteniamo che i cambiamenti climatici e intolleranza sono collegati? Sin dai primi anni Sessanta, gli scienziati sostenevano come ad un incontrollato incremento demografico non corrispondeva sicuramente una gestione oculata e programmata delle risorse del pianeta: tre anni fa, il primo agosto ha segnato il cosiddetto Earth Overshoot Day, ovvero le risorse naturali che l’umanità ha a disposizione per il prossimo futuro si stanno esaurendo e si consumerà in debito per i prossimi anni. Tutte le risorse, acqua, minerali, suolo e quant’altro di cui l’umanità necessita tendono a essere consumate prima che la Terra possa reintegrarle. La data dell’Overshoot ogni anno anticipa.
I negazionisti affermano che il riscaldamento globale è un’invenzione, eppure basta vedere come fenomeni rari fino a qualche anno addietro, trombe marine, alluvioni, disastri geologici, ora sono frequenti. Ma cosa si vuole nascondere: il raddoppio del canale di Suez sta provocando l’innalzamento della temperatura del Mediterraneo, il cambiamento della fauna e della flora, ma tutto ciò è giustificato solo ed esclusivamente dalla necessità di maggiore velocità dei trasporti con costi ridotti.
Tutto viene visto in funzione dell’economia, e qui si vede come necessitiamo di mano d’opera poco qualificata o che si accontenta di salari più bassi. Il sistema economico spinge a maggiori consumi non per sostenere la popolazione, ma per autosostenersi prediligendo chi ha, ma non chi non ha.

 

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