โIncontinenzeโ politiche di Tondinelli, ex-sindaco di Bracciano
Il 30 e il 31 marzo u.s., sui giornali on-line, รจ apparsa una dura polemica sulle capacitร realizzatrici dellโattuale Leadership di Bracciano: di qua lโex-sindaco, dr. Armando Tondinelli (insieme ai suoi 2 consiglieri prof.ssa Roberta Alimenti e Dr.ssa Claudia Marini); di lร il neo-sindaco dr. Marco Crocicchi. Lโaccusa lamenta lentezze e ritardi operativi, come lโasfalto di strade e la nomina del Responsabile โPrevenzione Corruzioneโ. Per la difesa, il protrarsi dei tempi si dovrebbe a pasticci pregressi dellโex-Sindaco, segnalati dalla Burocrazia, che nel frattempo li ripara.
Non avendo i documenti, noi non ci permettiamo di pontificare su torti e ragioni. Eโ comunque positivo che la Minoranza pungoli e riveda le bucce alla Maggioranza; nรฉ spaventino le tonalitร accese e le enfasi da melodramma (quando Tondinelli era al potere, perรฒ, ogni critica gli procurava lโorticaria).
Il problema รจ che lโex-Sindaco non si limita alle critiche, sempre legittime; egli talvolta โdebordaโ verso โlโincontinenzaโ. E rovina cosรฌ il suo indubbio talento politico. Un poโ come Renzi e Salvini, inclini a suicidarsi per una battuta di troppo. E un poโ come lo zar Putin, โabilissimoโ, con la sciagurata strafexpedition in Ucraina, a mettersi fuori-legge, pur avendo motivi di lamentele. Allโepoca Dc, il caustico Fanfani li avrebbe bollati col suo celebre: โla fan fuori dal vasoโโฆ
Ecco la frase che il dr. Tondinelli doveva risparmiarsi, nel suo interesse: โMi spiace dover riprendere (โฆ) le parole utilizzate a giugno 2019 dallโex-sindaco e padre dellโattuale presidente del Consiglio comunale Giuliano Salaโ.
Trasecolo. Tutti sanno che lโattuale presidente del Consiglio รจ Giulia, non Giuliano Sala, suo padre. La dizione corretta della frase, rispettosa dei fatti, avrebbe voluto 3 cose: 1) -che โGiuliano Salaโ si ponesse subito dopo โex-sindacoโ; 2) โ si cancellasse la vocale โeโ; 3) โ si aggiungesse โ di Giuliaโ dopo โpadreโ e si cancellasse il successivo โdellโ. In modo che la frase suonasse cosรฌ: โ(โฆ) dallโex-sindaco Giuliano Sala, padre di Giulia, lโattuale presidente del Consiglio comunaleโ. Molto piรน brutto, asfittico e farraginoso, ma corretto nella sostanza, sarebbe stato mettere tra parentesi โe padre dellโattuale presidente del Consiglioโ.
Una svista stilistico-sintattica, dunque? Un peccatuccio veniale? Ma Tondinelli, pur discutibile come ogni Politico, ha il dono della chiarezza, eleganza, puntigliositร stilistico-sintattica. E allora? Non ci rimane che unโipotesi โpoliticheseโ: โfingereโ di confondersi tra i due nomi. Per insinuarci lโidea (perno della sua campagna elettorale dโautunno, peraltro persa) che Giuliano e Giulia combaciano; e che lei sia la controfigura di lui. Del tipo: si scrive โGiuliaโ, ma si legge โGiulianoโ.
Come che sia, gaffe o no, associare i due nomi lo direi offensivo per entrambi. Nei sistemi giuridici civili la responsabilitร รจ individuale e non trasmissibile. Ce lโinsegna la filosofia giuridica cristiana sullโunicitร e irrepetibilitร di ogni Uomo.
Per quel che so, Giuliano, come ogni Papร con una Figlia unica, adora Giulia e pende dalle sue labbra. Con due moine lei se lโaddomestica. Eโ piรน probabile che sia lei a strumentalizzare lui. Giulia, dโaltra parte, รจ una donna emancipata di 37 anni. Che convive con un Compagno ad Anguillara ed รจ avvocatessa, studio al centro. Lei รจ longa manus di se stessa; ed รจ anzi nel periodo edipeo piรน acuto, in cui ogni Nuova Generazione sogna di superare la Vecchia e non ne accetta i consigli, mentre ogni Genitore sogna di essere superato dal Figlio (ma soltanto da lui, neh!). Eโ in tal cornice che Laio si fa โuccidereโ da Edipo. Giulia, dโaltronde, giunge al Comune dopo una lunga gavetta nel Pd, con un record di preferenze, quasi 700. Eโ apprezzata per la sua pazienza certosina nel mediare tra i Gruppi, un dono che al Padre difetta.
Ora noi ci appelliamo al senso di responsabilitร di ciascuno. Basta con lโordalia Tondinelli-Sala, che ci avvelena da 15 anni. Bracciano ne รจ stufa; e sโattende una normale dialettica tra Maggioranza e Minoranza, senza sbranamenti. O diluvi di denunce. Che, se inflazionate, perdon peso e credibilitร , con effetti boomerang Una normale dialettica comโรจ dappertutto, insomma. Ove ogni Amministrazione si giudica per quel che fa di positivo o di negativo; o anche, signorsรฌ, per i ritardi nel fare.
Tondinelli, peraltro, non ha compreso che perse di brutto lโultima elezione, proprio per il suo insistere ossessivo nellโordalia. Che a sua volta รจ figlia dโuna scarsa attitudine a mediare. Col pericolo delle litigiositร permanenti. Nei 5 anni del suo regno (2017-2022), egli ha litigato con due suoi fraterni vice-sindaco, da lui stesso imposti: Gianfranco Rinaldi (traslocatosi poi con Crocicchi) e Luca Testini, che ha presentato addirittura una lista alternativa, insieme ai โsuoiโ ex-fedelissimi Enzo Picone, โsuoโ ex-presidente del Consiglio comunale, e alla suffragatissima โsuaโ ex consigliera Sabrina Sella. Che piรน? Ha โepuratoโ, o indotto alle dimissioni, ben 5 โsuoiโ mega-assessori: Remigio Marini, Elena Felluca, Alessandro Bonura, Sergio Osimo, Giovanni Bentivogli. E che dire dโun peso massimo come lโex-delegato alla manutenzione, Fabrizio Marcantoni, traslocatosi poi con Bergodi? Per brevitร , tralasciamo lโecatombe di 4 Segretarie generali e di 12 Capi-area. Litigรฒ persino coi suoi affezionati Elettori del Comitato Montebello!…
Conseguenze. Alle ultime elezioni Tondinelli, benchรฉ appoggiato da tuttโe tre i partiti di centro-destra (Forza Italia, Lega e Fratelli dโItalia) ha preso appena il 27% dei voti, men della metร del suo bacino virtuale (56%). Infatti, si giunge al 56%, se al 27% sommiamo i bacini della diaspora, cui aggiungerei Alfredo Massi, giร candidato sindaco del centro-destra nel 2012, ed oggi vice-sindaco di Crocicchi.
Conclusione. Crocicchi. oltre che per i meriti suoi e dei suoi Collaboratori, ha vinto perchรฉ Tondinelli sโรจ fatto karakiri, trascinando nel disastro il centro-destra. Il quale deva cambiar cavallo, presentando un nome condiviso (Bergodi, forse?), se vuol garantirsi anche nelle urne la maggioranza virtuale che ha tra i Cittadini.
P. S. – Tondinelli farebbe un figurone da grande Statista, se chiedesse scusa alle 17 Famiglie (in primis i Sala), che, dietro esposti anche suoi, furon colpite da fasulle accuse di associazione a delinquere, coi CC che, allโalba, buttavan giรน dal letto chi dormiva, i Vicini a spettegolare, gli Amici a scansarsi. Cavalcando quelle accuse, egli diventรฒ Sindaco. La stessa Procura scagionerร poi tutti. Fu un abbaglio. Sโeran presi per reati alcuni presunti errori politici. Nel frattempo, quanto fango e quanto dolore ingiusto anche su chi non cโentrava, come le Mogli e i Figli!โฆ
Amedeo Lanucara – Giornalista


