Al via il piano sociale di zona a Bracciano

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Si è svolta l’11 gennaio nell’Aula Consiliare del Comune di Bracciano, la prima delle quattro giornate di presentazione al Territorio del Piano Sociale di Zona, del Distretto Sanitario RM 4.3 per il triennio 2021-2023.
Alla presenza di numerose Associazioni del Territorio, della Dott.ssa Simona Di Paolo Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, l’Assessore alle Politiche Sociali di Bracciano, comune capofila del Distretto 4.3, Massimo Guitarrini, presentando ed introducendo la giornata, evidenzia l’importanza di fare comunità, dare la possibilità all’Associazionismo di un sostegno adeguato per lo svolgimento delle loro attività, indispensabili ai bisogni della gente.
Dopo un primo giro di presentazione e condivisione delle aspettative, La Dott.ssa Di Paolo, entra nel merito della presentazione delle Azioni di Sistema e dei Servizi di Accoglienza e Valutazione.
Tra le Azioni di Sistema oltre a completare e rafforzare l’assetto organizzativo dell’Ufficio, come previsto dalla DGR 65/2019, sono previsti investimenti su due piattaforme informatiche. Il primo consentirà la condivisione dei dati tra gli attori impiegati nei servizi sociali, che faciliterà il trasferimento di procedure e modulistica standardizzata e un interscambio tra banche dati pubbliche centrali e locali. Il secondo riguarderà un sito web dedicato al Distretto che consentirà una maggiore trasparenza e comunicazione con i cittadini in modo da facilitare la fruizione dei servizi e gestione della casistica.
Andrà ripristinata la costituzione di un Organo Tecnico Scientifico di cui faranno parte i referenti istituzionali del territorio (Distretto, sanità, scuola, Centro per l’impiego, parti sociali, terzo settore) che avrà la funzione di osservatorio dei bisogni sociali del distretto e come agirà come organo consultivo.
È previsto il rafforzamento dei servizi di assistenza domiciliare diretta e indiretta con l’accreditamento degli Enti gestori.

Il Piano di Zona tenterà di potenziare quello che sul nostro territorio è da anni un punto di debolezza, ovvero la macro-attività relativa ai Servizi di Accesso e Valutazione. È stato recentemente deliberato nel Comitato Istituzionale (composto dai Sindaci/assessori dei 5 Comuni) l’attivazione del Punto Unico di Accesso. L’obiettivo generale del P.U.A. sarà quello fornire la risposta più adeguata alla persona in condizioni di bisogno evitando che la stessa debba muoversi direttamente nella rete dei servizi e chiedere ripetutamente le informazioni, creando le condizioni organizzative affinché non sia più il cittadino che cerca la soluzione nella rete dei servizi, ma la rete dei servizi che si attiverà in risposta ad un bisogno rilevato e decodificato. Successivamente si avvierà su base Distrettuale un servizio di Segretariato Sociale, nonché l’implementazione del Servizio Sociale Professionale distrettuale. Questi servizi di consulenza e orientamento consentiranno di pianificare al meglio le attività dei servizi sociali, generando autonomia nei cittadini che vi accedono, assicurando interventi di prevenzione.
Terminata la presentazione di queste attività è intervenuto il variegato mondo dell’associazionismo del territorio che ha mostrato interesse e disponibilità sia nel collaborare con i servizi e l’amministrazione e sia nel monitoraggio e nella valutazione così da rappresentare quei bisogni che sul Piano di Zona non trovano ancora risposta.
Su questo punto l’Assessore Massimo Guitarrini ha ribadito la disponibilità nel continuare il confronto, proprio perché fare “sociale” significa proprio uscire dall’autoreferenzialità e riattivare un dialogo con la comunità, mettendo in campo tutti quei dispositivi della partecipazione previsti dalla normativa. Questo permetterà di poter eventualmente rimodulare le Azioni del Distretto utilizzando anche le progettualità del PNRR che saranno a bando nei prossimi mesi, così da rispondere al meglio ai bisogni della nostra comunità.

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