Festival nazionale dell’economia civile, Bianchi (Min. Istruzione): «Poniamo la comunità al centro della ripresa economia»

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– “L’economia insegnata ai tempi della pandemia” è stato il panel di apertura della seconda giornata del Festival Nazionale dell’Economia Civile. I protagonisti della discussione si sono interrogati su come cambiare i paradigmi della scienza economica servirà a fornire chiavi interpretative diverse per capire un mondo che si è trasformato e che probabilmente non tornerà più quello che era in precedenza.
Moderato da Beatrice Cerrino (Docente di Economia e diritto), il panel ha visto la partecipazione di Patrizio Bianchi (Ministro dell’Istruzione), Elena Granata (Vicepresidente SEC – Scuola di Economia Civile), Elena Beccalli (Preside della Facoltà di Scienza bancarie, finanziarie e assicurative, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e Laura Arrigoni (Docente di Economia aziendale).
«Oggi – ha dichiarato il Ministro Bianchi – è quanto mai necessario parlare di economia civile, soprattutto dopo un periodo di crisi economica e finanziaria, ma anche dopo una terribile pandemia. La globalizzazione, infatti, ci ha insegnato a condividere le responsabilità tra i vari popoli. Proprio per questo abbiamo bisogno di un’economia civile, quindi di un modello economico dell’inclusione, della cittadinanza, dell’appartenenza e della partecipazione. Un’economia, insomma, portata avanti da milioni di cittadini che ritengono il loro agire quotidiano come la vera economia del Paese».
Parlando di istruzione, il Ministro Bianchi ha specificato come questo sia «il vero terreno su cui si gioca la partita dei prossimi anni. Non solo perché dobbiamo insegnare ai ragazzi, ma anche perché dobbiamo porci davanti a loro con coraggio di educare noi stessi; dobbiamo saper andare oltre. Questo è il tema importante che questo spiegato anche dal Festival. Alla ricerca di senso vuol dire andare oltre: oltre la pandemia, oltre il concetto del ‘900, oltre le ineguaglianze, oltre il senso di smarrimento che abbiamo avuto tutti negli ultimi 20 anni, oltre l’individualismo e il populismo, ponendo la comunità delle persone al centro della crescita economica. Fare della crescita lo sviluppo umano di cui tutti stiamo parlando: questo oggi diventa il terreno probante sul quale misurare le nostre capacità di partecipare alla vita civile».
«Sono molto contenta della partecipazione del Ministro Bianchi, perché serve rimettere al centro dei discorsi futuri e politici il tema della scuola» ha dichiarato Elena Granata, aggiungendo che «tutto nasce dall’istruzione e dalla scuola, quindi questo è un tema che si inserisce alla perfezione anche in un festival che tratta temi economici. Non possiamo avere imprese civili se non partiamo dall’educazione dei bambini e dei ragazzi, che si aspettano contenuti diversi rispetto a quelli che la scuola ha veicolato finora. Spero – ha concluso – che questo festival faccia bene all’Italia e alle nuove generazioni, oltre ad essere davvero al passo con i tempi».

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