Cultura, la Regione mette sul piatto della bilancia 3,8 milioni di euro

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«Continua l’impegno della Regione per la promozione e salvaguardia delle sue bellezze architettoniche e artistiche, ma anche dei tanti presidi culturali del territorio. Abbiamo pubblicato l’avviso pubblico 2021 per la valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio. Con circa 3,8 milioni di euro, diamo seguito a questo importante e diffuso processo di riqualificazione delle strutture culturali laziali che con i primi due bandi, del 2019 e del 2020, ha portato alla riscoperta di luoghi straordinari in ogni provincia del Lazio». Parola del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
L’avviso è rivolto a musei, biblioteche e archivi storici pubblici (sia accreditati nelle organizzazioni regionali, sia in possesso dei requisiti richiesti per l’accreditamento) e privati (solo se accreditati); aree archeologiche, parchi archeologici e complessi monumentali; altri luoghi della cultura ancora da istituire e che facciamo richiesta di finanziamento per poter aprire al pubblico.
«In questi anni – spiega il Governatore – abbiamo raggiunto grandi risultati con la riqualificazione di 94 luoghi della cultura distribuiti nei territori delle cinque province del Lazio e lo stanziamento in totale di 20,9 milioni di euro». E ancora: «Progetti importanti alcuni dei quali hanno già visto la luce come, a Colleferro, la biblioteca civica e l’archivio Morandiano; a Latina, il museo civico Duilio Cambellotti, a Priverno, il museo della Matematica o a Marta e Piedimonte san Germano le nuove biblioteche. Tanti i progetti in fase di chiusura lavori, tra questi gli interventi alla biblioteca comunale di Sacrofano e al museo archeologico Villa di Traiano di Arcinazzo Romano e l’area archeologica di Aquinum a Castrocielo».
Possono presentare domanda i proprietari delle strutture, ma anche i gestori che avranno la possibilità di ottenere un finanziamento per diverse tipologie di interventi quali: manutenzione, miglioramento dell’accessibilità e fruibilità, sostegno allo sviluppo di tecnologie digitali, impiantistica, restauro; ma anche interventi di arte contemporanea da realizzare all’interno dei luoghi della cultura, sia negli spazi interni che negli spazi loro antistanti. Il contributo non potrà superare l’importo massimo di trecentomila euro e comunque non oltre l’80% del costo complessivo per i soggetti pubblici e il 50% per i privati. Per le richieste presentate da comuni con meno di quindicimila abitanti e in dissesto finanziario è previsto il 100% della copertura dei costi.
L’istanza potrà già essere presentata esclusivamente mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica messa a disposizione da LAZIOcrea S.p.A. e dovrà pervenire entro le 16 del 23 agosto 2021.

 

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