Passaporto vaccinale digitale, arriva VaxPass

155

È arrivato il passaporto sanitario dei vaccini, per ritornare subito alla vita sociale da immunizzati.

Il passaporto sanitario digitale VaxPass (www.vaxpass.it) è stato studiato appositamente per rendere visibili i test per il Covid garantendo l’attendibilità dell’ente dove sono stati eseguiti. Uno strumento imprescindibile per documentare se si è stati vaccinati oppure se si è guariti dal Coronavirus e dimostrare che non si è un pericolo per la comunità. Il passaporto digitale può essere attivato con grande facilità scaricando l’App “VaxPass”, già disponibile per Android e Apple. Tramite l’App VaxPass si potrà poi accedere al proprio profilo tramite un QR-Code personale e univoco, da far scansionare all’occorrenza.

Nel caso delle vaccinazioni i diversi centri vaccinali, ambulatori e ospedali avranno ognuno il proprio accesso riservato in modo da poter caricare i dati di chi ha fatto il vaccino e aggiornare in tempo reale il sistema VaxPass. Lo staff di helpcodelife provvederà a verificare la veridicità dei certificati pubblicati dall’utente e ad attribuire un colore a seconda del tipo di certificazione.

VaxPass, creato dal milanese Ivano Labruna CEO di helpcodelife, è integrato nel collaudato sistema di cartella digitale online MioID (www.mioid.com) che già raccoglie oltre gli attestati di vaccinazione o la guarigione dal virus anche i test effettuati come tamponi e test sierologici.

Il MioID è un Dispositivo Medico di Classe I che già da diversi anni accompagna gli utenti registrati, con la possibilità per il medico di fiducia di poter interagire con il sistema e caricare lui stesso i dati all’interno dell’account personale del paziente. Una cartella clinica digitale che contiene dati visibili come contatti di emergenza, allergie, patologie, ecografie, vaccinazioni effettuate e molto altro ancora.

Un sistema collaudato da più di un milione di persone iscritte, di cui più di 300.000 provenienti dal Giappone. Grazie alla collaborazione con l’azienda svizzera Salusbank, i dati vengono raccolti su server situati a Zurigo e dotati di tutte le protezioni dati necessarie alla privacy, al pari dei software bancari. Uno strumento all’avanguardia, che permette alle informazioni di essere disponibili sempre e ovunque, con traduzione in real time in 53 lingue poiché il sistema rileva la lingua impostata sul telefono di chi effettua la scansione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui