Il Consiglio di Stato: “Restino chiuse le sale scommesse”

233

Il rischio di contagio prevale sul pur evidente danno economico degli operatori. Con questa motivazione il presidente della III sezione del Consiglio di Stato ha respinto, con 10 decreti su altrettanti ricorsi, la richiesta di sospendere il Dpcm di Conte del 14 gennaio che ha fermato integralmente fino al prossimo 5 marzo l’attività delle sale giochi, scommesse, bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente. Nei decreti dei giudici si pone tuttavia in rilievo che le misure di precauzione vanno adottate «alla luce di una serie di valutazioni complete scientifiche», non è «sufficiente il carattere ‘non essenziale’» di tali attività.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui