22 Marzo, 2026
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La mafia ha messo gli occhi sul Recovery fund e sui vaccini

Il quarto report dello speciale Osservatorio del Viminaleย mette in guardia dai rischi di infiltrazione mafiosa nell’economia legale duramente colpita dall’emergenza sanitaria.
E non esclude nemmeno che la criminalitร  organizzata sfrutti il disagio sociale per acquisire consensoย ย 

Gli aiuti ai comparti economici e agli operatori piรน danneggiati dalย lockdown.ย Le risorseย promesseย del Recovery Fund. La distribuzione dei vaccini.ย Cโ€™รจ questo e molto altro ancora nel mirino delle mafie determinate a sfruttare fino in fondoย โ€œla grande opportunitร โ€ offerta dalย Covid.

Lโ€™allarme arriva dal quartoย reportย dell’Organismo permanente di monitoraggioย ed analisi sul rischio di infiltrazione nell’economia da parte dellaย criminalitร ย organizzata di tipo mafioso, presieduto dal prefetto Vittorio Rizzi.ย Novantottoย pagine di analisi e dati che disegnano uno scenario poco rassicurante, nel quale โ€˜ndrangheta, cosa nostra e camorra sono impegnate a ritagliarsi spazi sempre piรน ampi.

Le recenti indagini โ€“ spiega il documentoย – confermano il tentativo di “accedere illecitamente alleย misure di sostegnoย all’economia, con modalitร ย del tutto assimilabili a quelle adottate dalla piรนย generale criminalitร ย economico-finanziaria (falsificazione di documenti fiscali, utilizzazione strumentale di societร ย cartiere, coinvolgimento di esperti giuridico-contabili)”; “ottenere, da parte delle strutture sanitarie interessate, il pagamento diย prestazioni rese da aziende contigueย attraverso condotte corruttive”; “infiltrarsi neiย servizi di sanificazioneย che interessano le strutture turistico alberghiere e commerciali”.

Concreto anche “il rischio che la criminalitร ย organizzata tenti di ‘accreditarsi’ presso gli imprenditori in crisi di liquiditร ย per imporre il ricorso a forme di welfare mediante misure di sostegno finanziario, nell’ottica di salvaguardare la continuitร ย aziendale e di subentrare poi negliย assetย proprietari o di controllo, oppure esercitiย forme oppressive diย usuraย anche verso le fasce piรนย deboli della popolazione”. Non solo: “la prossima diffusione dei vaccini potrebbe costituire l’area di interesse dei gruppi criminali in funzione dell’elevata domanda e della fisiologica bassa offerta iniziale”.

A rischio sono tutti quei settori economici “resi maggiormente attrattivi dal protrarsi della pandemia (legati alla richiesta di presidi medico-sanitari, all’utilizzoย dell’e-commerce, alla vendita al dettaglio di prodotti alimentari, ai servizi di pulizia e funebri)” e quelli โ€œpiรน colpiti dal protrarsi della crisi, acuita dalle misure restrittive adottate per frenare l’epidemia (commercio al dettaglio, turismo, trasporti, attivitร ย di intrattenimento)”.

Lโ€™Osservatorio non esclude nemmeno โ€œil rischio che la criminalitร ย organizzata possaย sfruttare il disagio socialeesternato nelle manifestazioni” di protesta legate alle misure antiย Covid, manifestazioni a volte “degenerate in gravi episodi di scontro con le forze di polizia”. Non a caso investigatori edย intelligenceย “stanno monitorando le dinamiche dei contesti sociali al fine di scongiurare possibili saldature tra il malcontento diffuso, generato da situazioni di difficoltร , ed il tentativo di gruppi criminali di mettere a rischio la tenuta dell’ordine pubblico”.

E se da un lato “l’attuale periodo di difficoltร ย e incertezza costituisceย il contesto per la proliferazione dei sodalizi mafiosiย interessati a lucrare sulle ingenti risorse economiche destinate a porre rimedio alla sfavorevole congiuntura economica”, dall’altro “la fase delicata che il Paese sta affrontando potrebbe ancor di piu’ esporre gli amministratori locali a forme di contestazione che talvolta sfociano in atti di intimidazione da parte di attori non strutturati che operano anche per ottenere una visibilitร ย mediatica amplificata dalle proteste di piazza”.

(Agi)

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