In Umbria, su 14mila e 200 operatori sanitari che hanno ricevuto lโinvito a vaccinarsi,ย hanno aderito in 10 mila, mentreย sono meno di 10 coloro che hanno rifiutato lโinvitoย eย 4200 ancora non hanno risposto: lo ha reso noto stamani, martedรฌ 5 gennaio, lโassessore regionale alla Salute, Luca Coletto, nel corso della conferenza stampa con la quale รจ stato comunicato il piano regionale organizzativo per la soministrazione del vaccino anti covid che, come ha sottolineato lโassessore Coletto, โsalva la vita e sul quale tutti i cittadini devono essere opportunamente informatiโ.
Allโincontro con la stampa sono intervenuti il direttore regionale alla Salute e Welfare, Claudio Dario, il vice commissario regionale per lโemergenza covid, Massimo DโAngelo.
“Il dato sulle vaccinazioni โ ha detto Coletto โ รจ positivo, visto che sono state somministrate 2057 dosi, un numero che ci colloca al settimo posto tra le regioni italiane. I team vaccinali sono nove al momento โ ha proseguito lโassessore โ e oggi attendiamo la consegna di oltre 500 nuovi dosi di vaccino che sono giร arrivate a Pratica di Mare. Inoltre, la Presidente Tesei ha inviato una lettera al commissario Arcuri con la richiesta di almeno altre 8 mila dosiโ.
Il direttore Dario ha spiegato che si sta affrontando la prima fase prevista nel piano vaccini che coinvolge gli operatori sanitari (circa 14 mila), e gli anziani ospiti delle Rsa e residenze protette (circa 3 mila soggetti), mentre lโaltro target รจ quello degli ultraottantenni, che sul territorio regionale sono circa 89 mila.
โDa giovedรฌ โ ha aggiunto – daremo il via alla settimana โargentoโ e si punterร a vaccinare quante piรน persone possibile nelle Rsa e residenze protette. Questo perchรฉ siamo in una fase emergenziale e agire in tempi ristretti rappresenta una garanzia che vogliamo dare alle persone piรน fragili, non solo per lโetร e le condizioni fisiche, ma anche perchรฉ la convivenza stessa li espone a un rischio maggioreโ.
Il vice commissario covid, Massimo DโAngelo, ha ricordato che โla Regione nel momento in cui acquisirร maggiori dosi vorrร promuoverร unโulteriore linea di intervento vaccinale sui farmacisti, sugli odontoiatri e sui medici a partita iva, sulla base della valutazioneย del rischio in modo da garantire la vaccinazione sulla base di prioritร โ.
Per quanto riguarda gli ospiti delle Rsa, il commissario DโAngelo ha precisato che โlโintervento deve essere tempestivo per evitare la formazione di nuovi cluster epidemici. Pertanto, le figure tutoriali entro domani dovranno firmare il consenso informato per la vaccinazioneโ.
DโAngelo in riferimento alla fascia degli ha ultraottantenni ha specificato che โsi distinguono in due categorie e cioรจ i soggetti sui quali intervenire a domicilio e coloro che possono recarsi nei punti vaccinali. Per effettuare lโintervento di prossimitร โ ha detto –ย bisogna intervenire con i nuovi vaccini che possono essere tenuti a una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi, quindi piรน gestibile. Per la vaccinazione di questa fascia di popolazione, che sarร praticabile nella seconda metร di febbraio, sarร utile il confronto con i medici di medicina generale che conoscono il pazienteโ.
A conclusione dellโincontro รจ stato reso noto che per dare informazioni ai cittadini sarร attivato un numero telefonico, mentre รจ giร attiva sul sito della Regione Umbria la pagina dedicata alla vaccinazione.
(QuotidianodellUmbria)


