22 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Cacciari: “Non solo Renzi, tutti preparano le loro armatine per il dopo-pandemia”

Parla il filosofo ex sindaco di Venezia: “Finchรฉ cโ€™รจ lโ€™epidemia, sono tutti bloccati, sotto lโ€™ombrello del Covid 19, devono stare per forza fermi. Quando il Covid sarร  sconfitto…”

โ€œIl Governo non รจ, per ora, a rischio. Tutti, non solo Matteo Renzi, stanno predisponendo le loro armatine, in vista del dopo pandemiaโ€

โ€œIl PD รจ spaventato dalla lista โ€œM5S per Giuseppe Conte Presidenteโ€

โ€œLโ€™unica linea del Governo contro la pandemia รจ solo, e sempre, โ€œstatevene a casaโ€. Per il resto, si continua a sparare a pallettoni, sperando che cada lโ€™uccellinoโ€

Cacciari, due balletti si incrociano e requisiscono la scena di questo Paese martoriato. Cominciamo, se lei รจ dโ€™accordo, dal balletto sulle misure di contrasto al coronavirusโ€ฆ

Direttive nazionali, applicazioni regionali. Ormai, รจ inutile anche commentare. Si va a doppio, dice filosofo e politico veneziano, rispondendo allโ€™Agenzia SprayNews, si va a spanne, si va a caso. Lโ€™unica linea รจ โ€œstate a casaโ€. Il resto รจ senza nessun criterio. Si sparano cose a 360 gradi. Come sparare a pallettoni, sperando che cada lโ€™uccellino.

Ora sembra che ci possa essere un dietrofront sulle scuole, che dovevano riaprire il 7 gennaioโ€ฆ

Vedono che lโ€™epidemia non si arresta e cambiano i colori alle zone. Dicono che riaprirร  il cinquanta per cento delle scuole. Sa spiegarmi lei chi lo decide il cinquanta per cento, che riapre e il cinquanta, che resta chiuso? Eโ€™ tutto confuso. Lโ€™unica linea, da marzo dellโ€™anno passato a oggi, รจ, glielo ripeto, โ€œstatevene a casaโ€. Siamo il Paese che ha adottato i provvedimenti piรน drastici e conta il maggior numero di contagi. Non poteva essere altrimenti, se si รจ sempre proceduto, e si continua a procedere, perfettamente a caso. Abbiamo avuto i provvedimenti piรน duri dal punto vista dellโ€™occupazione, del lavoro, di tutto e anche il numero di contagi piรน duro da sopportare. Del resto, che altro ci si poteva aspettare da un Governo di questo tipo?

Eโ€™ arrivato fortunatamente il vaccinoโ€ฆ

Il vaccino sarร , voglio sperare, un vaccino. Ci metterร  un poโ€™ di piรน o un poโ€™ di meno, ma funzionerร . Dopodichรฉ si conteranno i morti e i feriti.ย  Le imprese che chiudono, lโ€™aumento dei disoccupati e tutto il resto. Si passerร  alla fase piรน drammatica di questa tristissima vicenda.

Passiamo al balletto politico. Crisi, non crisi, nuove maggioranze, nuovi premier, nuove elezioniโ€ฆ

Si stanno tutti riposizionando, in vista della fine dellโ€™epidemia. Finchรฉ cโ€™รจ lโ€™epidemia, sono tutti bloccati, sotto lโ€™ombrello del Covid 19, devono stare per forza fermi. Quando il Covid sarร  sconfitto, inizierร  la fase piรน drammatica, ovviamente dal punto di vista sociale, economico e occupazionale e solo allora si scoprirร  che il Governo non sta piรน in piedi e si apriranno nuovi scenari. Per ora, ci si limita a una guerra di logoramento, a posizionarsi e riposizionarsi. Predispongono le loro armatine, in vista dello showdown politico.

Quindi, secondo lei, la minaccia di Matteo Renzi di defilarsi dal Governo Conte, รจ solo un bluff?

Nessun bluff, sta predisponendo le proprie truppe, sta preparandosi alla fase propriamente politica, che seguirร  la fine della pandemia, o, quantomeno, il suo drastico ridimensionamento, grazie al vaccino. Quello che sta facendo Renzi, lo stanno, magari in modo meno evidente, facendo tutti. Tutti si collocano o ricollocano, in vista della resa dei conti. Anche il Pd, anche i Cinquestelle. Conte e i pentastellati si stanno giร  preparando ad affrontare insieme la prova elettorale. Con Giuseppe Conte, candidato Presidente dei Cinquestelle e naturalmente questa eventualitร  mette in grande agitazione il Pd. Sono tutti agitati. Renzi รจ solo quello, che parla di piรน.

Una guerra di posizioni, un balletto, in cui ciascuno fa solamente il proprio gioco, senza pensare allโ€™interesse del Paese. Lei intravede una prospettiva diversa, una speranza nuova?

Dobbiamo, ahimรจ, assistere a questo balletto. Non cโ€™รจ possibilitร  alcuna che si possa arrivare a unโ€™intesa politica seria, allโ€™interno della maggioranza e, tantomeno, fra maggioranza e opposizione. Non esiste neppure la piรน remota speranza di qualcosa di diverso. A meno cheโ€ฆ

A meno che?

A meno che la situazione non catastrofizzi, il che potrebbe avvenire, solo se lโ€™Europa ci rigettasse il piano del Recovery. A quel punto, entrerebbe in campo il Presidente della Repubblica e nessuno puรฒ prefigurare che cosa deciderebbe. Nellโ€™attesa di unโ€™ipotesi, che non รจ certo augurabile, la cose continueranno ad andare nello stesso modo.

Insomma, ci dobbiamo tenere il balletto del nulla?

Per qualche mese sicuramente sรฌ. Poi, per quanto male la gestiscano, la pandemia deve pur finire. Non puรฒ durare in eterno. Anche i virus sono mortali. Dopodichรฉ nulla si puรฒ escludere. Nella storia puรฒ accadere anche lโ€™imprevedibile. Non sono leggi naturali, quelle che regolano il divenire storico. Al momento, non possiamo prevederlo, ma potrebbe accadere, addirittura, qualcosa di buono.

(Globalist)

Ultimi articoli