Buon 2021: che sia l’anno della rinascita nel segno di una discontinuità con il passato

493

Auguriamo a tutte e tutti un felice anno nuovo.

Lo diciamo ogni 31 Dicembre, ma questa volta l’augurio ha un valore particolare: abbiamo passato periodi veramente brutti e dolorosi, molte persone hanno perso la vita, molte sono ancora ammalate, molte attraversano difficoltà economiche impensabili. E ancora siamo in mezzo al guado.

Ci auguriamo che il prossimo anno sia quello della fine dell’emergenza e della ripresa, in tutti i sensi: ripresa della formazione per i nostri giovani, ripresa delle relazioni far le persone, ripresa dell’economia, ripresa di una vita normale.

Dobbiamo ripartire, non semplicemente ripercorrendo il cammino dal punto in cui ci siamo fermati all’inizio di questa pandemia, ma intraprendendo una nuova strada: più giustizia sociale, più diritti per tutti, più elevata qualità della vita.

Lo possiamo fare se lo faremo insieme; la forza è sicuramente dentro di noi, ma ci viene anche, fortissima, dall’esempio di tante e tanti che si stanno spendendo al massimo in questi lunghi mesi; ci viene dall’esempio dei nostri Padri che hanno vissuto la tragedia della seconda guerra mondiale, molti perdendo la vita, molti altri lottando per la libertà e per la rinascita.

E allora, partiamo da loro e prendiamo come riferimento la nostra bellissima Costituzione – entrata in vigore il 1 gennaio di 72 anni fa – simbolo dell’unità del Paese e della unione di un popolo intorno agli ideali che essa esprime.

Buon anno da L’agone

 

 –   –   –   –   –   –   –   –

Il 22 dicembre 1947 veniva approvata dall’Assemblea Costituente la nuova Costituzione italiana,

la “più bella del mondo”

La nascita della Costituzione italiana cade a ridosso delle feste natalizie, un anniversario fondamentale nella storia della Repubblica italiana. Il 22 dicembre 1947 veniva infatti approvata dall’Assemblea Costituente la nuova Costituzione italiana, l’atto legislativo che regola i principi fondamentali delle istituzioni e dei diritti nel nostro paese. Dopo la firma da parte del capo di stato provvisorio Enrico de Nicola, che la promulgò il 27 dicembre.

la Costituzione entrò in vigore dal 1 gennaio 1948 e conta oggi solo 72 anni.

(Style.corriere)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui