Approvato il decreto:ย lockdown nei festivi e prefestivi tra la vigilia e l’Epifania. Il premier: subito 645 milioni per ristoranti e bar. Ritorno a scuola in presenza dal 7 gennaio
Arriva la stretta di Natale: l’Italia sarร ย zona rossa nei 10 giorni festivi e prefestivi fino all’Epifania, con negozi, bar e ristoranti chiusi e la possibilitร di uscire di casa soloย per motivi di lavoro e salute. Il decreto approvato inย Cdmย di tre soli articoli prevede che negli altri quattro giorni delle feste la penisola sarร zona arancione mentre il coprifuoco resta confermato alle 22.
“Il virus non si lascia sconfiggere”
“La situazione rimane difficile, il virus si lascia piegare ma non sconfiggere”, ha spiegato il premier, Giuseppe Conte, in conferenza stampa, “dobbiamo intervenire e vi assicuro che รจย una decisione non facile eย sofferta”. “Il metodo a zone ha funzionato, abbiamo evitato ilย lockdownย generalizzato”, ha osservato il presidente del Consiglio, nei prossimi giorni tutte le regioni potrebbero rientrare nell’area gialla. La situazione perรฒ rimane difficile e in tutta Europa. E tra i nostri esperti c’รจ forte preoccupazione che nel periodo natalizio la curva dei contagi possa subire un’impennata”.
“In questo decreto”, ha sottolineato il premier, sono previste “misure immediate di ristoro per circa 645 milioni per ristoranti e bar: riceveranno il 100 per 100” deiย ristori.
“ร possibile ricevere nella propria abitazione fino a due persone non conviventi con eventualmente i propri figli minori di 14 anni. ร una misura che abbiamo pensato per consentire quelย minimoย di socialitร che si addice a questo periodo”, ha spiegato Conte.
La verifica e il Recovery
Il premier รจ intervenuto anche nel dibattito politicoย annunciando che la prossima tappa della verificaย sarรฒย una riunione “tutti insieme” con le forze che compongono la maggioranza di Governo. La riunioneย servirร ย per definire “leย prioritร ” e siย parlerร ย anche del Recoveryย Plan. A questoย rigiardoย ha assicurato cheย “ilย Recovery dobbiamo condividerlo con le forze di maggioranza e approvarlo poi nel confronto con le parti sociali e il Parlamento”. “Non c’รจ nessun dogma, nessun paletto, dobbiamo tutti cercare di essere disponibili a questo confronto”, ha insistito.
La linea del rigore
Alla fine per leย festivitร ย รจ prevalsa la linea del rigore perย evitare che i raduni familiari e con amici favoriscano una terza ondata a gennaio e febbraio.ย Nei giorni da zona rossa saranno chiusi i “centri estetici, bar e ristoranti. Saranno invece aperti supermercati, negozi diย alimentari, di prima necessitร , farmacie eย parafarmacie, parrucchieri e barbieri”, ga spiegato Conte. “Un sistemaย liberaldemocraticoย non manda la Polizia in casa, a meno che non ci una flagranza di reato”, ha sottolineato il premier, “noi non entriamo nelle case degli italiani, รจ un decreto concepito come limite alla circolazione. Si esce con l’autocertificazione”.
Le deroghe
L’unica deroga per pranzi e cene delle festeย nei giorni in rosso รจ la possibilitร di ospitareย due commensali non conviventi, oltre ai minori di 14 anni, che potranno spostarsi anche con i divieti per raggiungere nelle abitazioni private familiari e parenti piรนย stretti. Ma questoย “una sola volta al giorno” e “verso una sola abitazione”, ovviamente nella stessa regione. Nel provvedimento c’รจย anche la deroga per i piccoli comuni: ci si potrร ย spostare da quelli sotto i 5mila abitanti, ma ad una distanza massima di 30 chilometri e comunque non per andare nei capoluoghi di provincia. Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio l’Italia sarร ย invece tutto in zonaย arancione: ci si potrร ย spostare liberamente all’interno dei comuni e i negozi saranno aperti. Per i bar e ristoranti se ne riparla invece il 7 gennaio.
Ritorno a scuola il 7 gennaio
Infine la scuola:ย “La pandemia ci sta insegnando, tra le lezioni, che dobbiamo mantenerci sempre pronti a intervenire”, ha sottolineato Conte, “abbiamo programmato al momento un recupero della didatticaย in presenza al 7 gennaio”. “Nel corso delย Cdmย c’รจ stata una pausa durante la quale i ministriย Azzolina, Boccia, e De Micheli mi hanno informato che i tavoli presso i prefetti stanno funzionando molto bene, con sinergia. Questo ci dร maggiore fiducia per la ripresa in presenza a gennaio”, ha concluso.
(Agi)


