22 Marzo, 2026
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Dana, attivista No Tav, condanna a due anni di carcere

ยซRabbia e doloreยป per Dana, attivista No Tav condannata a due anni di carcere. Presidio sotto la sua abitazione

Lโ€™attivista No Tav Dana Lauriola รจ stata condannata a due anni di carcere dal Tribunale di Torino per il blocco autostradale avvenuto il 3 marzo del 2012. Dopo una conferenza stampa, attiviste e attivisti hanno deciso di istituire un presidio sotto la sua abitazione per non lasciarla sola

ยซCon lโ€™arresto di Dana, si vuole criminalizzare un intero movimentoยป. La conferenza stampa indetta stamattina alle 11 in piazza Cavour nel comune di Bussoleno, val di Susa, รจ molto chiara nel commentare la decisione del Tribunale di Torino di comminare due anni di carcere allโ€™attivista Dana Lauriola. ยซSi รจ voluto creare uno stato di eccezione permanente, in cui a essere giudicati non sono tanto i fatti e le azioni ma le ideeยป, hanno detto attiviste e attivisti che da anni si oppongono alla costruzione delle โ€œgrande operaโ€ della Torino-Lione.

La giovane portavoce del movimento NoTav residente a Bussoleno era stata condannata assieme ad altri (tra cui Nicoletta Dosio) per aver partecipato alla manifestazione del 3 marzo 2012, in cui era stata bloccata lโ€™autostrada Torino-Bardonecchia impedendo il funzionamento delle sbarre del casello di Avigliana (quiย un resoconto della giornata). ยซUnโ€™azione in cui non si รจ verificato nessun danno fisico contro oggetti o personeยป, ci tengono a puntualizzare attiviste e attivisti durante la conferenza stampa. ยซNon si capisce quale reato si dovrebbe contestare, se non il favoreggiamento del trafficoยป.

Secondo il Tribunale di Torino, qualsiasi misura alternativa alla pena detentiva รจ da rifiutare

in quanto (si legge nelle motivazioni della sentenza) Dana non si sarebbe allontanata nรฉ dal movimento NoTav nรฉ dal territorio in cui viene portata avanti la contestazione contro al realizzazione del progetto di alta velocitร  ferroviaria.

 

ยซUna decisione incomprensibileยป,ย ha dichiaratoย al โ€œManifestoโ€ Claudio Novaro, avvocato e assistente dellโ€™attivista che nella vita lavora presso un dormitorio per senza fissa dimora a Torino, in cui si occupa del reinserimento sociale degli assistiti.

 

ยซSconcerta che il tribunale neghi le misure richieste chiamando in causa il dato territoriale, la residenza di Dana a Bussoleno, per sostenere tra le altre cose che la vicinanza con i luoghi della protesta NoTav comporta il rischio di commissione di nuovi reatiยป.

La decisione dunque, come รจ successo anche nei precedenti casi di Nicoletta Dosio (73 anni, condannata in via definitiva a un anno di reclusione) e Luca Abbร  (presente oggi alla conferenza stampa, condannato per resistenza a pubblico ufficiale), sembra muoversi secondo logiche del tutto politiche e non attraverso criteri giudiziari. ยซEsiste una vera e propria โ€œlobby del tunnelโ€ e il Tribunale di Torino ne รจ diventato il braccio armatoยป, accusano attiviste e attivisti. ยซSappiamo che il potere giudiziario รจ stato usato per servire determinati interessi, in particolare con lโ€™azione di Gian Carlo Caselli รฉprocuratore a Torino fino al 2013,ย ndr], e a questo si aggiungono anche schedature, pedinamenti e raccolta di informazioni da parte delle forze dellโ€™ordineยป. La stessa giudice Elena Bonu, protagonista della condanna a Dana e a tante altre attiviste e tanti altri attivisti, viene contestata per la sua severitร  e scarsa imparzialitร .

Se nellโ€™aria aleggiano โ€œrabbia e doloreโ€ (come afferma Nicoletta Dosio, che raggiunge telefonicamente la conferenza stampa per esprimere la propria solidarietร ), ferma รจ anche la volontร  di elaborare una risposta forte e decisa. Attiviste e attivisti dichiarano che lโ€™episodio della condanna di Dana deve essere ยซuna sveglia per gli indifferentiยป, un segnale per quante e quanti decidono di non rischiare e di non opporsi allo stato di cose vigenti.

 

ยซNon รจ la prima volta che il nostro movimento si deve confrontare con la realtร  del carcereยป, dicono dalla conferenza stampa (alla quale, tra lโ€™altro, ha partecipato anche la sindaca di Bussoleno Anna Maria Allasio).

 

ยซQuesto succede perchรฉ lei e le NoTav hanno scelto di difendere il clima e i territori nellโ€™interesse di tutti e tutteยป.

Si parte e si torna insieme, รจ uno degli slogan utilizzati dal movimento e viene fatto valere anche per Dana: dopo la conferenza stampa, i e le partecipanti laย hanno scortataย presso la sua abitazione dove sta nascendo in questo momento un presidio ยซper non lasciarla solaยป. Lโ€™intento โ€“ come fu giร  per Nicoletta โ€“ รจ probabilmente quello di accompagnare lโ€™attivista anche nel momento in cui sarร  condotta in carcere. Nel frattempo, si stanno organizzando dei turni per mantenere vivo e attivo il presidio e affinchรฉ la mobilitazione venga gestita nella maniera piรน collettiva possibile. Alle 21 di stasera, anche il coordinamento dei comitati NoTav si terrร  davanti allโ€™abitazione di Dana, in via Ravetto 38 a Bussoleno. ยซCon gioia e determinazioneยป, promettono dalla valle.

(Dinamopress)

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