22 Marzo, 2026
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Scuola, si riparte dal 14 settembre. “Dai 6 anni in classe con la mascherina”

Ne serviranno 11 milioni al giorno

l 14 settembre le scuole “riapriranno le scuole in sicurezza”. Lo assicura il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ospite di “Agorร  estate” su Raitre. Per oggi รจ prevista la prima di una serie di riunioni del Comitato tecnico scientifico sulle misure da adottare in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Il coordinatore del gruppo di esperti, Agostino Miozzo, ha ribadito a SkyTg24 che l’orientamento del Cts รจ mantenere le mascherine in classe a partire dai 6 anni: “Sopra i sei anni sarร  richiesto, in Italia come in altri paesi, che ci imponiamo l’uso della mascherina e il distanziamento”. Secondo Miozzo ci sarebbe bisogno anche del ritorno del medico scolastico: “E’ una figura assolutamente necessaria: ricostituire questa figura storica puรฒ’ essere un aspetto positivo”.

โ€œLa ripartenza di tutte le scuole il prossimo 14 settembre rappresenta una prioritร  assoluta per il Paeseโ€,

si legge nel comunicato stampa del Comitato tecnico scientifico (Cts) arrivato poco dopo. โ€œPer il raggiungimento di questo obiettivo stanno lavorando, sia i Ministeri dellโ€™Istruzione e della Salute, sia il Commissario Straordinario per lโ€™Emergenza, sia il Comitato Tecnico- Scientificoโ€.
Oggi si sono riuniti in un incontro in vista della ripresa confermando lโ€™apertura delle scuole nella data pervista con il โ€œnecessario distanziamento interpersonaleโ€. Ma non si fa alcun cenno al tema delle mascherine che invece il coordinatore del gruppo, Miozzo, aveva annunciato.

Si parla invece del lavoro per lโ€™identificazione di spazi che possano aggiungersi a quelli esistenti, dellโ€™acquisizione dei banchi (che arriveranno a partire dallโ€™8 settembre e la cui distribuzione sarร  completata nel mese di ottobre sullโ€™intero territorio nazionale), dei percorsi che disciplinino le entrate e le uscite degli studenti, nonchรฉ i movimenti allโ€™interno degli istituti cosรฌ da evitare assembramenti.

A breve dovrebbero essere resi noti i documenti โ€œpuntualiโ€ che permetteranno ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti per lโ€™emergenza COVID-19 di gestire nella maniera piรน efficace chiunque risulti essere contagiato.

โ€œIn questโ€™ottica, si รจ lavorato per un attivo coinvolgimento sia dei pediatri di libera scelta che dei medici di medicina generaleโ€. Il Cts scrive infine che le preoccupazioni dei dirigenti scolastici per eventuali responsabilitร  non hanno motivo di esistere in base a quanto previsto dalla Legge 40 del 5 giugno 2020.

Gli esperti del Cts, da qui a metร  settembre, torneranno a rivedersi per monitorare l’andamento dell’epidemia. Una delle ipotesi รจ che le decisioni vengano prese a ridosso del 14 del mese regione per regione, in base all’indice di contagiositร  Rt. L’idea รจ basata sull’esperienza degli altri paesi. Si รจย osservatoย infatti che il successo della riapertura dipende molto da quanto il virus circola nella comunitร . Se i numeri dell’epidemia sono alti, รจ piรน difficile che le misure di igiene e distanziamento da sole bastino a tenere il contagio fuori dalle classi.

(La Repubblica)

 

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