I Lions nell’emergenza Coronavirus: nel mondo e in Italia

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I progetti e le iniziative promosse anche dal Lions Club Bracciano, Anguillara Monti Sabatini

 

 

 Il Coronavirus (o Covid-19), esploso all’improvviso in Italia, in Europa e nel mondo, forse nel mese di gennaio (o prima?), ma a noi manifestatosi in tutta la sua gravità ( pandemia ) a marzo ( ce ne siamo accorti troppo tardi?) ha notevolmente attenuato la sua espansione tragica ed il suo attacco all’uomo annientando vite umane e causando dolori e lacrime. Ed è nata la speranza di poter vincere  definitivamente il morbo percorrendo la strada intrapresa con gli interventi sanitari sempre più efficaci.

Tutti ricordiamo quell’ 8 marzo allorquando un provvedimento governativo, doloroso, ma dimostratosi provvidenziale, ha gridato: “ Tutti a casa!”. Ed a casa siamo rimasti per 70 giorni, imponendoci restrizioni alle uscite e la chiusura di quasi tutte le attività lavorative. Periodo duro per tutti, ma il Paese- nonostante impreparato per affrontare il virus invisibile- si è dimostrato Patria ed ha risposto efficacemente in tutte le sue articolazioni.

Abbiamo superato quella che viene chiamata  prima fase per poter iniziare la seconda, che è partita il 18 maggio eliminando le restrizioni più severe e fissando le tappe successive per  ulteriori  aperture.

Inizia ora un periodo ancora difficile e duro, che si presenta bifronte: contenere il virus fino alla scoperta del vaccino e mettere in moto i settori produttivi.

Nella prima fase che cosa hanno fatto i Lions e come si dispongono ad agire nell’immediato futuro? I Lions hanno contribuito con varie interventi per  sostenere i paesi del mondo più esposti attraverso la loro Fondazione LCIF ( Lions Club International Foundation ). L’Italia ha beneficiato di un primo sostegno con 350.000 dollari per l’acquisto di ventilatori polmonari messi a disposizione delle aree maggiormente colpite dall’epidemia.

Inoltre nel nostro Distretto ( il 108-L: Lazio-Umbria e Sardegna) oltre i primi interventi da parte dei singoli Club sono stati incrementate le donazioni agli Enti sanitari con prevalenza nel Lazio e specificatamente a favore dell’Ospedale Spallanzani.

Il nostro Club ha sostenuto diverse iniziative pubbliche ( Euro 2.000 a favore dell’Ospedale di Bracciano), acquisto di articoli sportivi per la Comunità “Il Melograno”, partecipazione a raccolte alimentari e materiali igienici per famiglie nonche’ sostegno a singole persone  (pagamento bollette luce e acquisto derrate).

Non si è interrotta l’attività nelle Scuole: continua  la premiazione – anche se in forma ridotta – del Concorso UN POSTER PER LA PACE  nelle Scuole Medie del territorio. Inoltre si sta realizzando  il  Concorso Mostra d’Arte per gli studenti  del Liceo  Scientifico “I.Vian” di Bracciano,  che quest’anno ha assunto – ispirandosi all’attualità  del Coronavirus – un indirizzo particolare con la denominazione di  “Concorso fotografico virtuale  -Una foto artistica da clausura”.

Guardiamo al futuro che si presenta con palesi incertezze. Innanzi tutto l’emergenza non è finita. Bisogna continuare anche con maggior vigore nei comportamenti individuali e negli impegni dello stato sia nel settore sanitario e soprattutto in quello economico per evitare la crisi del lavoro e delle imprese. Ma non bisogna dimenticare le famiglie. Ecco gli obiettivi: famiglie-lavoro ed occupazione – imprese.

A tal riguardo rivolgiamo un appello: agli  Istituti di Credito perché superino gli ostacoli burocratici nell’erogazione delle sovvenzioni statali agli aventi diritto; agli Amministratori locali perché a loro volta agevolino  alberghi, ristoranti, esercizi pubblici in genere, le imprese, specie quelle turistiche e balneari, nella facilitazione all’ottenimento di permessi e concessioni vari.

 

Lion Bruno Riscaldati

Lions Club Bracciano,

Anguillara Monti Sabatini

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