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Civitavecchia: Disagi per una donna disabile che resta bloccata due ore a causa della mancanza di una rampa

Civitavecchia: Disagi per una donna disabile che resta bloccata due ore a causa della mancanza di una rampa
febbraio 11
15:20 2020

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Non c’è la rampa per scendere dal vagone del treno e una donna disabile resta bloccata sul convoglio fermo a causa di un guasto per due ore. È successo ieri sera alla stazione di Civitavecchia. Il treno, un Frecciabianca di Trenitalia, diretto a Roma, si è fermato al binario 3 della stazione di Civitavecchia. Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere. Tranne, appunto, la donna in carrozzina, che è rimasta sulla seda a rotelle a bordo del treno per 120 minuti, in attesa che i vigili del fuoco la aiutassero a scendere dal convoglio. Il carrello elevatore è presente in stazione, ma può essere utilizzato solo sul binario 1 e non sul 3.

A darne l’annuncio è stato il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, allertato dalla Prefettura di Roma a cui era stato segnalato l’accaduto dagli agenti della Polfer: “Quanto avvenuto domenica sera in stazione non deve più ripetersi – ha dichiarato Tedesco – Ho portato alla donna il mio conforto, recandomi personalmente in stazione e ritrovandomi davanti ad una situazione imbarazzante. Non intendo accusare nessuno, anzi mi corre l’obbligo di sottolineare il lavoro degli agenti di Polizia ferroviaria, di Trenitalia che ha comunque provveduto al successivo accompagnamento a Roma, dei vigili del fuoco e dell’ambulanza del 118 che hanno “liberato” la passeggera dalla sosta forzata a bordo del convoglio”.

“Chiederò al più presto a Rete Ferroviaria Italiana di attrezzare la stazione per renderla finalmente adeguata al ruolo di Civitavecchia e per dare un senso di qualità alla nostra città, visto che movimenta milioni di clienti di Trenitalia ogni anno”, ha concluso Tedesco.

Quello di ieri sera è solo uno dei tanti episodi che dimostrano l’inadeguatezza delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto non solo della Capitale ma dell’intera Regione. L’ultimo caso risale allo scorso 28 gennaio quando un disabile in carrozzina è rimasto bloccato alla stazione di Piazzale Flaminio. Anche in quell’occasione mancava il carrello elevatore. Ad aiutare l’uomo a scendere dal treno sono stati tre uomini.

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