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“Ciao mamma, vado a vivere da solo!”: I passi verso l’emancipazione

“Ciao mamma, vado a vivere da solo!”: I passi verso l’emancipazione
dicembre 27
08:40 2019

Quante volte abbiamo sentito lodare o ammirare i giovani di oltreoceano oppure del nord Europa che, raggiunta la maggiore età, lasciano il nido familiare per andare a vivere da soli e intraprendere un nuovo percorso di vita senza alcun trauma o senza che ci fosse qualcosa di innaturale?
Si, è vero, in Italia la nostra società vede famiglie che trovano del tutto normale tenere a casa i propri figli fino a quando si sposeranno o saranno in grado di essere autosufficienti ma non sempre il discorso è così semplice e scontato. Ormai, al giorno d’oggi, sono molti i giovani – spesso supportati dalla famiglia – che vorrebbero andare a vivere da soli, ma la crisi economica e l’incertezza lavorativa continua, rendono praticamente impossibile fare questo importante passo, anche in vista di progetti a lungo termine.

VADO A VIVERE DA SOLO: QUALI SONO I PRIMI PASSI DA AFFRONTARE?

Una volta colta la possibilità di andare a vivere da soli, è importante sapere che ci sono alcune cose fondamentali da fare e da organizzare per rendere il proprio domicilio regolare e pianificare la propria sistemazione.

  • Innanzitutto, bisogna spostare la residenza dall’indirizzo d’origine a quello attuale recandosi semplicemente in comune presso gli uffici preposti.
  • Poi, se non si è degli esperti sarà bene prendere confidenza con tutto ciò che serve per rendere la casa pulita e in ordine, non solo al primo arrivo, ma per tutto il tempo a venire: largo, quindi, a scope, stracci, detersivi, detergenti, spugne e tanto olio di gomito.
  • Cosa fare con il telefono fisso e internet? Per fortuna, ormai, non è più necessario attendere interminabili giorni per avere certi tipi di servizi. Anzi, il telefono fisso è diventato obsoleto – vista la larghissima diffusione degli smartphone – ed è una spesa che può essere piacevolmente evitata grazie alle aziende che permettono di installare internet a casa senza linea telefonica, tipo Linkem. Ciò consente di usufruire di un notevole risparmio economico a favore di un mezzo, cioè internet, utile sia per questioni lavorative che per godersi momenti di divertimento e relax davanti ad una console di giochi o ad una serie tv (vedi l’enorme successo riscosso da Netflix nel giro di pochissimo tempo).
  • Munirsi, poi, di quelli che sono gli elettrodomestici di base per una quotidianità tranquilla: un asciugacapelli, un forno a microonde, un’aspirapolvere, un ferro da stiro e, ovviamente, un televisore che, in alternativa, può essere sostituito da un apprezzabile schermo del pc.
  • Fondamentale portare con sé, almeno all’inizio, due cambi di lenzuola e asciugamani, una trapunta e un piumone per i mesi freddi e, ovviamente, sufficiente biancheria personale.
  • Se prima del nostro trasferimento ad occuparsi della spesa settimanale è stato qualcun altro, allora sarà bene imparare a prendere confidenza con una certa pianificazione di ciò che realmente serve per nutrirsi e vivere, onde evitare inutili sprechi sia in termini di cibo, che di consumi delle utenze.

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