Gli alunni dellโistituto comprensivo โCorrado Meloneโ sono davvero fortunati quando studiano tanto, non solo perchรฉ hanno la possibilitร di apprendere e di crescere, allargando i propri orizzonti ma anche perchรฉ una ricompensa, un premio li attende a coronare il loro impegno.
Come da tradizione ormai, anche questโanno la nostra scuola ha organizzato una gita per i โmigliori centoโ studenti che questa volta sono partiti per andare a visitare la meravigliosa cittร di Napoli. Il viaggio รจ stato completamente gratuito poichรฉ รจ stato offerto dalla scuola.
Appuntamento, tutti un poโ assonnati, davanti scuola, alle ore 6:45. In effetti, per arrivare alla nostra meta abbiamo impiegato quasi quattro ore, ma รจ stato molto piacevole trascorrere questo tempo con i nostri amici e con i nostri professori che si sono offerti gentilmente di accompagnarci nel viaggio.
Dai finestrini del pullman era bello anche osservare il paesaggio che cambiava, illuminato dai raggi del sole che ci hanno donato un tempo davvero splendido.
Poco prima delle 11 siamo arrivati a Napoli, accolti calorosamente dallโatmosfera della cittร e delle persone che la abitano. ร stato bellissimo!
Guardandoci intorno con aria meravigliata e ipnotizzati dalla bellezza di Napoli, abbiamo incontrato le nostre guide che ci hanno mostrato con molta gentilezza e disponibilitร questa maestosa cittร , alla scoperta di qualche traccia di mistero: un viaggio nella Napoli esoterica! Noi indossavamo degli auricolari e in questo modo riuscivamo a seguire le spiegazioni e a farle nostre, tranquillamente liberi di muoverci.
Napoli ha ben 2500 anni, รจ stata fondata dai Greci con il nome di Neapolis, dal greco โnuova cittร .โ La tradizione ricorda la fondazione di Napoli da parte dei Cumani, ma conserva anche traccia della mitologica fondazione di Partenope, una delle Sirene che morรฌ gettandosi in mare a causa dellโindifferenza di Ulisse al loro canto. Secondo una possibile ricostruzione storica, prima si stabilรฌ un insediamento di Greci dellโEgeo, in particolare provenienti da Rodi, localizzabile nellโisoletta di Megaride (Castel dellโOvo) e nella costa antistante, poi si stabilรฌ quello degli abitanti di Cuma che ampliarono la cittร .ย
Mentre visitavamo il centro storico, camminavamo, ascoltavamo, pensavamo; ci siamo guardati attornoโฆ No! Napoli รจ davvero unica, piena di bellezze artistiche e di tradizioni.
Non si puรฒ rimanere impassibili di fronte alla facciata del Gesรน Nuovo, con il suo bugnato o guardando la chiesa di Santa Chiara che custodisce le spoglie del giovane eroe Salvo DโAcquisto che si รจ immolato per salvare alcuni uomini dalla barbarie nazistaโฆ Piazza del Plebiscito, la Galleria Umberto I, la bellissima Via di San Gregorio Armeno con i suoi presepi! E poi la Cappella di San Severo con il Cristo velato, la presenza degli Egizi con i loro culti tra cui quello di Iside, la Chiesa delle โcapuzzelleโโฆ In passato, i napoletani si tenevano buone le anime del Purgatorio, cosรฌ ciascuno ne prendeva una in affidamento, ne curava i resti, le portava qualche fiore e spesso le dava addirittura un nome. Questa tradizione, nata dopo lโepidemia di peste del 1656, viene chiamata il culto delle โanime pezzentelleโ.
La storia di San Gennaro ci ha colpitoโฆ Egli fu un martire cristiano che pregava nelle catacombe. Fu catturato a Pozzuoli, dove venne portato al centro dellโanfiteatro circondato da belve feroci. Appena le belve lo videro diventarono di colpo mansuete ed allora San Gennaro venne decapitato. Era il 19 Settembre e il 16 dicembre avvenne il miracolo della โliquefazioneโ del sangue. Il mistero partenopeo piรน famoso nel mondo รจ senza dubbio quello che riguarda lโampolla conservata nel Duomo e che si dice contenga il sangue di San Gennaro. La particolaritร di tale reliquia รจ che tre volte lโanno la sostanza da solida si trasforma in liquida: succede il 16 dicembre, il sabato precedente la prima domenica di maggio (quando il corpo del santo fu trasportato da Pozzuoli a Napoli) e il 19 settembre, durante la festa del Santo.
Abbiamo visitato la basilica di Santa Maria Maggiore, la prima chiesa dedicata alla Vergine Maria. Infine la storia della bella Mbriana, una principessa che venne abbandonata dal compagno e divenne molto triste, disperata fino ad impazzire. Cosรฌ iniziรฒ a girovagare da sola per le strade di Napoli. Il re, suo padre, donava dei soldi a tutti coloro che accoglievano la bella Mbriana. Lei รจ uno spirito benigno che dimora nelle case e non bisogna farla arrabbiare altrimenti porta scompiglio; infatti รจ usanza dei napoletani salutare quando entrano in casa anche se non cโรจ nessuno, proprio per ingraziarsi la bella Mbriana che vi dimora.
Un altro spirito benigno รจ il โMunacielloโ che a volte lascia in giro monetine o nasconde oggetti o palpeggia le belle donne. Ce ne ha lasciato un ricordo indelebile Edoardo De Filippo nel suo capolavoro โQuesti fantasmi!โ.
Insomma presente e passato, religioni e culti che si mescolano, superstizioni e misteroโฆ Un insieme davvero complesso e interessantissimo!
Allโora di pranzo, una piccola pausa e non poteva mancare la squisita pizza napoletana, quella โa portafoglioโ che si mangia ripiegandola: ci ha ridato energia per proseguire nel nostro tour che, passando per via Toledo fino a Palazzo Reale si รจ concluso poi davanti al Maschio Angioino.ย
In questo luogo bellissimo abbiamo deciso di scattare una foto di gruppo per immortalare questo giorno. Alle ore 16 circa siamo partiti carichi di emozioni, di ricordi di questa terra, ma anche colmi di babร e sfogliatelle nei nostri piccoli zainetti!
Dopo questa esperienza, breve ma intensa, guarderemo per sempre Napoli con occhi diversi: questa cittร non ha solo aspetti negativi come, spesso viene detto, ma รจ ricca di storia (Greci, Cumani, Egizi, Romaniโฆ) di misteri, di leggende e i suoi vicoli la raccontano nella sua bellezza.
Durante il viaggio di ritorno ci siamo mescolati con gli alunni delle altre classi e, tra una chiacchiera e lโaltra, il tempo รจ volato e non sono mancate le belle notizie: infatti mentre eravamo sullโautostrada ci รจ stato detto che il preside Riccardo Agresti aveva deciso di esonerarci dai compiti per il lunedรฌ!
Con il buio era terminata la nostra avventura, noi eravamo soddisfatti e riconoscenti verso la nostra scuola perchรฉ ha voluto ripagare il nostro impegno con un viaggio che ci ha arricchiti tanto.
Grazie!
Giordano Gesmundo, Benedetta Gulli, Lorenzo Manfrรจ, Marco Pergola 2M โ Linda De Angelis 3M


