Anguillara: quattro lavoratrici perdono il lavoro e il comune? Tace!
In questi giorni la cooperativa SCAT – che gestisce l’asilo nido comunale – ha inviato a quattro lavoratrici una lettera con la quale comunica loro laย cessazione del rapporto di lavoro dalla sede di Anguillara con invito a prendere servizio presso un asilo di Atina in provincia di Frosinone. Contestualmente le stesse vengono diffidate di licenziamento per giusta causa in caso di mancata presentazione presso la nuova sede di lavoro.
In realtร tale forzoso trasferimento รจ solo un espediente messo in atto dalla cooperativa per โlicenziareโ di fatto le lavoratrici.
Sono facilmente intuibili i disagi e le spese di trasferimento che graverebbero sulle lavoratrici – anche in relazione alla modesta retribuzione percepita – che, in pratica, renderebbero antieconomico il proseguimento del rapporto di lavoro.
Facciamo presente che l’appalto alla Coop SCAT รจ scaduto, che ci troviamo in pendenza di aggiudicazione della gara e che la detta cooperativa sta agendo in regime di proroga.
Inoltre nell’appalto รจ presente la clausola sociale.
In tale gravissima situazione emerge assordante il silenzio del Comune e dei suoi rappresentanti che di fatto non hanno posto in essere alcuna iniziativa per tutelare le lavoratrici.
Ci chiediamo se anche questa volta il pluridelegato sig. De Rosa per giustificare la sua inerzia darร la colpa alle precedenti Amministrazioni.
Da parte nostra esprimiamo la totale e assoluta solidarietร alle lavoratrici โlicenziateโ condividendo ogni iniziativa di lotta per la tutela del diritto al lavoro.
Non passa giorno in cui la fallimentare gestione comunale dei grillini segni negativamente e indelebilmente la vita di qualche persona.
Capogruppo PD
Silvio Bianchini
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it


