LAGONE

Gli studenti dell’istituto agrario “Salvo d’Acquisto” in delegazione ..“UN LAGO, UN PARCO, UN AMBIENTE BIO-Diverso”.

Gli studenti dell’istituto agrario “Salvo d’Acquisto” in delegazione ..“UN LAGO, UN PARCO, UN AMBIENTE BIO-Diverso”.
marzo 23
15:59 2019

Nel pomeriggio del 22 Marzo 2019, in occasione del tributo omaggio alla giornata Mondiale dell’acqua, l’Ente Parco di Bracciano-Martignano, incaricato dalla Regione di svolgere le attività di controllo sul Lago, ha presentato nel corso di un’assemblea pubblica il nuovo misuratore installato nei mesi scorsi al Neo-rinato Acquedotto di Bracciano in località Marmotta.
In quella occasione, alla presenza delle autorità locali, nonché di esperti nel settore, anche il nostro istituto ha avuto modo di illustrare l’operato svolto dagli studenti nell’ambito dell’area della biodiversità.
Gli studenti dell’istituto agrario “Salvo d’Acquisto” hanno partecipato, nel corso delle settimane precedenti all’inaugurazione del misuratore delle acque, ad un progetto che li vedeva coinvolti, con l’ausilio di esperti esterni, nello studio e nella rielaborazione dei dati inerenti alla presenza degli ecosistemi rinvenibili nell’area interessata dal nostro territorio.
Di tale attività, involgente l’analisi dei fattori ambientali del comprensorio del lago di Bracciano e Martignano, nonché dell’individuazione delle zone SIC e ZPS, una delegazione di coraggiosi e determinati studenti ne ha discorso nel pomeriggio del 22 Marzo, dinnanzi ad una platea calorosa e nel contempo curiosa di scoprire ed apprendere come, anche tra i ragazzi, fosse così diffusa una spiccata sensibilità per le problematiche del territorio di appartenenza.
Ed è proprio a partire dai banchi di scuola che dovrebbe iniziare la conoscenza dell’ambiente circostante, dei suoi caratteri e delle sue criticità, al fine di comprendere, sensibilizzare, ed educare dai più piccoli ai più grandi, con competenza, rigore ma anche con generosità.
Il nostro monito è appunto quello di adottare strategie formative in grado di mettere in relazione le persone con il loro retroterra, sviluppando così comportamenti positivi per la conservazione del patrimonio ambientale, inteso in senso ampio (naturale, storico e culturale), attraverso l’educazione alla natura, fino alla progettazione partecipata, allo sviluppo sostenibile, nonché alla cittadinanza attiva.
Impariamo dunque a comprendere, a risparmiare e soprattutto a trasmettere..
Prof.Claudia Amoroso

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