Si รจ tenuta questa mattina, venerdรฌ 15 settembre, presso la Fattoria sociale Sabrina Casaccia di Castel Giuliano, la presentazione del nuovo spazio dedicato alle attivitร dei ragazzi dellโAAIS.
Lโ AAIS onlus (Associazione per lโAssistenza e lโIntegrazione Sociale) Impresa sociale, รจ attiva a Bracciano sin dal 1981 e ha concretizzato molti progetti a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie, il piรน significativo dei quali รจ sicuramente la realizzazione della Fattoria Sociale sita in via di Castel Giuliano che ospita progetti in cui vengono coinvolte diverse realtร : utenti dellโassociazione, tecnici dellโIspra, Francesco Campanelli, dellโENEA, Angelo Correnti scolaresche del comprensorio, la asl rmf3 e i cittadini volontari.
Questa mattina si รจ potuto festeggiare il nuovo spazio nato grazie al finanziamento di ENEL Cuore Onlus.
Numerose le persone presenti ai festeggiamenti, soprattutto ย le autoritร territoriali. Ci ha fatto piacere vedere e ascoltare il sindaco di Manziana Bruno Bruni, il vicesindaco di Bracciano Gianfranco Rinaldi,il vicesindaco di Anguillara Sabazia Sara Galea, lโassessore Wilma Piccioni di Canale Monterano, il presidente della ASL del Lazio Giuseppe Quintavalle, ma soprattutto lโonorevole Emiliano Minnucci a cui va il merito di aver suggerito a Donatella Scalzi lโidea di rivolgersi proprio allโENEL Cuore Onlus, suggerimento che si รจ rivelato vincente.
Ora i 30 ragazzi ed i 12 operatori avranno a disposizione un nuovo locale dove allestire un laboratorio di ceramica ed un laboratorio multimediale attrezzato per lโinformatica e la fotografia, senza dimenticare lโampliamento della cucina che permetterร di garantire il servizio mensa una volta a settimana.
AAIS Onlus, nelle persone di Teresa Arias, Donatella Scalzi, Elena Vicino e Maria Grazia Pinciani, e ENEL Cuore Onlus, nella persona di Carmelina Grimaldi, erano sinceramente emozionate di fronte alla realizzazione di un progetto cosรฌ importante realizzato di fatto in tempi record.
Noi non possiamo che augurare buon lavoro ย ai ragazzi ed agli operatori dellโAAIS.
Monia Guredda


