“I nostri primi 100 giorni di opposizione. Sono stati 23, ad oggi, gli ordini del giorno redatti e protocollati dal gruppo consiliare del PD del Municipio XV: documenti utili per un Consiglio municipale che avesse a cuore la qualitร della vita dei suoi cittadini, dalle politiche sociali ai lavori pubblici fino allโambiente.”
“77 sono i giorni che abbiamo atteso per vederne presi in considerazione solo 12: discussioni che hanno animato le Commissioni e solo in 2 occasioni il Consiglio.ย Lโunico bocciato: quello del PD relativo alla richiesta fondi per la tenuta dei servizi sociali, mentre quello relativo alla contrarietร al nuovo campo rom รจ stato poi respinto in Campidoglio. 3 del resto i Consigli municipali che si sono svolti in questi primi 100 giorni: pochi รจ un eufemismo“.
“Mai attivitร istituzionale fu piรน lenta. Sostanzialmente immobile. 7 infine le opere giร previste e inserite nel precedente piano degli investimenti: opere con gare giร avviate, oggi inspiegabilmente bloccate. Una la Commissione dichiarata illegittima: la Commissione “Trasparenza”. Neanche fosse veramente uno scherzo del destino o una beffa per chi ha vinto le elezioni al grido di onestร .”
“Una la grande incertezza di questi giorni: non esiste ad oggi in Consiglio comunale alcuna delibera di assestamento di bilancio per garantire la tenuta dei servizi sociali municipali tutti. 5 le preoccupazioni all’indomani dell’apertura delle scuole: Aec insufficienti, nessuna programmazione su sfalci di erba, nessuna notizia sulle derattizzazioni, sulle mense e sul trasporto scolastico.”
“Non diamo i numeri. Facciamo solo il bilancio dei primi 100 giorni. La nostra opposizione, la loro maggioranza. 100 giorni di nulla. Di vuoto. Un nulla di cui il Municipio XV non aveva bisogno. Abbiamo con serietร fatto il “passaggio di consegne” all’indomani della nuova elezione, ci siamo resi disponibili con un’opposizione responsabile e di contenuti, non abbiamo alimentato stupide polemiche. In cambio abbiamo ricevuto sonori “No”. Secchi “No” che non fanno male al PD, ma al nostro territorio, ai nostri servizi e alle nostre famiglie. 100 giorni e c’รจ ancora incertezza: รจ il trionfo della rivoluzione del nulla.”
“Ci aspettavamo anche noi molto di piรน da chi si รจ presentato alle Elezioni – vincendole – per rivoluzionare Roma. Il paradosso รจ che oggi siamo costretti ad incalzare non per migliorare, ma per limitare i danni giร causati nei primi 100 giorni e per non tornare indietro. Il senso di comunitร e di appartenenza al territorio che abbiamo sempre cercato di trasmettere ai cittadini negli ultimi tre anni, per non essere disperso, necessita di una visione chiara e complessiva dei problemi da affrontare e della collaborazione di tutti per risolverli, ma di certo non ha bisogno di inerzia o di astensionismo decisionale, sinonimo di mancanza di coraggio e di non conoscenza delle esigenze del nostro territorio.Per conto nostro, noi ci siamo e ci saremo sempre. Con serietร e competenza, con proposte vere e zero polemiche. Anzi, le polemiche stanno a zero, tanto per tornare ai numeri. Uno zero che rischia di riportare il nostro Municipio in quell’anonimato e in quel baratro da cui eravamo stati capaci di uscire.”
Cosรฌ in una nota il Gruppo PD del Municipio Roma XV.


