Edilizia scolastica, Simoncini: “Alla sicurezza si aggiungano ecosostenibilità ed efficienza energetica”

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«Il ritorno a scuola di milioni di studenti italiani pone nuovamente sotto gli occhi di tutti il tema delle condizioni in cui versa la gran parte degli immobili scolastici del nostro Paese. Il fatto che alcuni degli interventi annunciati dal Governo siano stati già realizzati o avviati è positivo, ma non deve indurre ad allentare la presa su una problematica che tocca l’incolumità di tutti quei ragazzi, insegnanti ed operatori che vi trascorrono tante ore ogni giorno».

 

Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.

«La messa in sicurezza degli edifici rimane prioritaria – prosegue Simoncini ma non ci si deve fermare qui: se si vuole davvero rivoluzionare l’approccio complessivo all’edilizia scolastica, infatti, è necessario che ad essa si accompagnino interventi radicali che vadano nella direzione della ecosostenibilità e dell’efficienza energetica. Sarebbe un vero peccato lasciarsi sfuggire un’occasione del genere visto il cospicuo ammontare degli stanziamenti e considerando che c’è sempre la possibilità di utilizzare uno strumento come il project financing, che troppo spesso viene dimenticato. Esistono già studi e progetti pilota che indicano chiaramente come, attraverso l’applicazione di semplici ma efficaci princìpi di bioarchitettura, si possano abbattere i costi di gestione di un edificio scolastico, migliorarne qualità e salubrità, contribuire a sviluppare nei ragazzi un’attenzione particolare per le tematiche ambientali. Ciò produrrebbe uno scatto in avanti importantissimo per un settore chiave come quello edilizio e sarebbe la testimonianza di quel cambio di mentalità che da lungo tempo viene invocato da più parti».

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