Cerveteri: aumentano gli appassionati della Bibliocabina

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Il giorno 11 febbraio 2015, da un’idea di alcuni residenti di Cerveteri, da sempre appassionati di libri e di BookCrossing, è nata l’idea di “occupare” una cabina della Telecom per realizzare una BIBLIOCABINA.

Le bibliocabine nascono dall’idea di un architetto newyorkese, John Locke, idea subito diffusa nel Nord Europa dove le cabine in dismissione sono state reinventate come biblioteche di uso pubblico, ma anche come serre e tante altre funzioni.

A Berlino, per esempio, oltre alle cabine per condividere libri, sono stati installati dei frigoriferi; in essi le persone che avanzano cibo crudo o cotto lo depositano e altre che necessitano lo prelevano. Anche in Italia le Bibliocabine sono arrivate: prima ad Arona, poi a Roma a Torresina e per terza a Cerveteri in via V. Marini (vicino ai Carabinieri).

La Bibliocabina è una amica del BookCrossing. Dopotutto, chi non ha mai scambiato libri con amici e parenti?  In questo caso lo scambio avviene tra sconosciuti, sconosciuti però che potrebbero essere vicini di casa!

“L’avvio della Bibliocabina è stato un po’ burrascoso ma si sa, quando le cose nascono difficili, poi si apprezzano ancora di più le conquiste con gioia e sorpresa.

È difficile spiegare quello che si prova portando avanti questo microcosmo di scambi positivi… È emozionante riposizionare i libri al mattino e sentirsi avvicinare da qualcuno che deposita nuovi libri, vedere una signora “diversamente giovane” avvicinarsi e sentirsi ringraziare per l’iniziativa, sapere che per alcune ore della giornata si stacca dalla televisione e si appresta a leggere un nuovo libro perché le è facile scendere per strada e dopo due passi avere a disposizione una biblioteca in piccola scala.” spiegano gli ideatori.

“In questi giorni abbiamo trascorso tempo a chiacchierare dell’iniziativa con altre persone. Nei momenti di indecisione una frase ha ridato voglia ed entusiasmo: “Se coinvolgiamo in iniziative di questo tipo anche una sola persona (in questo caso, un nuovo lettore!) allora possiamo ritenerci soddisfatti”.

Ecco il senso di tutto questo è: ha senso portare avanti queste iniziative che alla fine non hanno nessun tipo di fine se non quello della condivisione e della passione. Poi se l’iniziativa va bene o male è relativo, l’importante è aver dato e raccolto il massimo possibile… e aver visto che l’entusiasmo è contagioso!

La Bibliocabina sta ancora attraversando una fase di sperimentazione: siamo in contatto con il personale della Telecom per capire bene le responsabilità che derivano dalla richiesta di rilascio della cabina. Siamo certi che troveremo il modo giusto per tenerla ancora in vita, tutti insieme.

Ora, dopo due mesi esatti, i libri continuano ad aumentare, i volontari prendono i libri in consegna la sera, li catalogano e la mattina li riportano, li risistemano. Alcuni libri verranno donati alla nascente Biblioteca dell’Istituto Comprensivo Marina di Cerveteri. Stiamo progettando altre iniziative per i giorni intorno al 23 aprile – Giornata Mondiale del Libro -, data per la quale è stata organizzata l’iniziativa #IOLEGGOPERCHÉ link: http://www.ioleggoperche.it/it/home/”- concludono.

 

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