Bracciano: Appuntamento con “Il secondo principio della Termodinamica”

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Il Progetto “Il mondo in cinque equazioni”, che riguarderà “Il secondo principio dell termodinamica” e che beneficia del Patrocinio dell’ENEA, del Comune di Bracciano, del Comune di Canale Monterano e del Comune di Formello si svolgerà Sabato 20 Dicembre alle 17:30 presso la sala conferenze dell’Archivio storico di Bracciano, in p.zza Mazzini 5, l’ingresso è libero.

L’argomento trattato è di fondamentale importanza perché i concetti di cui si parlerà hanno una diretta attinenza con la nascita e il destino dell’universo e, quindi, con la vita umana stessa.

A partire dalle nozioni che stanno alla base della teoria del calore, scopriremo come l’irreversibilità insita in tutti i processi naturali porti come conseguenza l’ineluttabile invecchiamento determinando una precisa direzione dei processi, la cosiddetta freccia del tempo, che segna il destino dell’universo e di tutto ciò che in esso è contenuto, vita umana compresa.

Già Aristotele osservava che il calore era “alla base della vita e di tutte le sue funzioni: alimentazione, sensi, movimento, pensiero”. Ed infatti, come già Ippocrate e Galeno, Aristotele era convinto che il calore corporeo provenisse da un invisibile fuoco che ardeva nel nostro cuore, in una zona del ventricolo sinistro.

Oltre duemila anni dopo, nel 1833, l’astronomo inglese John Herschel ipotizzò che il calore fornisse energia a tutte le forme di vita su questo pianeta, non solo agli esseri umani. Esperimenti successivi provarono che aveva ragione, e inoltre che il calore vivificante non era originato da esseri viventi, bensì dal Sole.

Era questa incredibile produzione di calore ad alimentare tutte le piante del pianeta, le cui foglie – come piccoli pannelli solari – trasformavano la luce in biomassa e alimentavano gli animali. Non vi era dubbio, quindi, che il Sole era come la fornace di una gigantesca macchina a vapore, che produceva e trasmetteva il calore che alimentava tutti i processi naturali e tutte le forme di vita esistenti…

L’ ing. Stefano La Malfa, l’ing. Teresa Polimei, l’ing. Riccardo Rosini e il Sig. Marino Merilli, avranno il compito di condurci all’interno di questo affascinante argomento con chiarezza e semplicità, così come il Progetto richiede.

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