13 Giugno, 2024
spot_imgspot_img

Lago di Vico: Pastorelli: “Bonificare zona per la salvaguardia della popolazione”

Dopo aver reso noto che nell’ex magazzino di Ronciglione attualmente non sono presenti ordigni bellici e sostanze pericolose, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti –  in risposta al question time (l’interrogazione a risposta immediata in Aula) presentato dal deputato Psi, Oreste Pastorelli  – ha dichiarato : “l’avvio per la seconda azione di bonifica della zona è previsto per il prossimo 7 gennaio”.

L’impianto era stato costruito durante il regime fascista sulle rive del Lago di Vico per la sperimentazione e produzione di armi chimiche e ordigni speciali, per poi essere riconvertito per la produzione di candele nebbiogene e fumogeni.

“Le prime operazioni di bonifica iniziarono solo a metà degli anni ’90 – ha ricordato il deputato socialista – per concludersi con l’annuncio di assenza di rischi di contaminazione per le popolazioni limitrofe”.

Negli anni successivi le autorità militari hanno però evidenziato – in alcuni punti – concentrazioni di arsenico e di altri metalli pesanti superiori alla soglia di contaminazione, continua Pastorelli : “la necessità di rimuovere gli ordini inesplosi e altri residuati bellici ancora presenti nell’impianto, per poi procedere a una bonifica dell’area,  bonifica mai intrapresa, ma necessaria e urgente per garantire la sicurezza dei cittadini della zona”.

L’ On. Oreste Pastorelli, il segretario sezione PSI Ronciglione Raimondo Chiricozzi e il segretario della Federazione PSI Aldo Filosa vigileranno sulle attività di bonifica del centro nucleare batteriologico e chimico dettate dal ministro della difesa Pinotti.

 

Ultimi articoli