“Mafia Capitale”: revocare l’appalto rifiuti anche a Canale Monterano

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rinnovamento canaleA chiederlo è il gruppo consiliare Esperienza e Rinnovamento per la gara vinta solo un mese fa dalla Cooperativa 29 Giugno

Dopo aver presentato nei giorni scorsi un accesso agli atti sull’aggiudicazione della gara per l’affidamento in appalto per il servizio di raccolta differenziata di Canale alla Cooperativa 29 Giugno, gara che vedeva partecipanti solo due aziende, una delle quali esclusa per “incongruità dell’offerta presentata”, il gruppo consiliare di minoranza al Comune di Canale Monterano ha presentato oggi richiesta formale al Sindaco, Angelo Stefani, di “non procedere alla firma del nuovo contratto e valutare se esistano gli estremi per la revoca immediata della gara e la sua relativa ribanditura”.

Il servizio potrebbe mantenersi in proroga per alcuni mesi fino a quando sarebbe istruita nuovamente dagli Uffici competenti la gara in oggetto.
Solo poche settimane fa il gruppo Esperienza e Rinnovamento aveva scritto al Prefetto di Roma per segnalare le innumerevoli irregolarità amministrative che hanno contraddistinto i tre anni e mezzo della Giunta Stefani. “Siamo stanchi di fare i gendarmi a Canale non è questo il nostro compito istituzionale. Intervenga il Prefetto e ci dica finalmente se a Canale vigono le leggi italiane, oppure questo comune fa parte di un altro ordinamento giuridico” avevano scritto nella lettera al Prefetto del 23 novembre scorso i tre consiglieri comunali Antonio Paolo Mascia, Giancarlo Marani e Alessandro Bettarelli.

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