Ricco programma di eventi e ingresso di 5 nuovi presรฌdi Slow Food. Soddisfatte le imprese.
Grande successo di pubblico presso lo stand della Regione Lazio alla decima edizione del Salone del Gusto โ Terra Madre in programma a Torino dal 23 al 27 ottobre.
A rappresentare le eccellenze dellโenogastronomia del Lazio sono intervenute 45 imprese e unโarea istituzionale di 200 metri quadrati dove si รจ svolto un ricco programma di eventi che, oltre a coinvolgere e a promuovere le piรน significative produzioni agroalimentari regionali (olio, formaggi, prodotti di alta gastronomia, prodotti da forno, legumi, patate, birra, salumi, carni), ha presentato il Sistema Lazio con il coinvolgimento di Regione, Arsial, Unioncamere, Provincia di Roma, Camere di commercio, Gal (Gruppi di Azione Locale) e Slow Food Lazio.
Le linee guida tracciate dal Salone questโanno sono state lโAgricoltura Familiare e lโArca del Gusto che raccoglie le biodiversitร del mondo strappate al rischio di estinzione, un impegno fondamentale teso a salvaguardare le produzioni locali tradizionali e a dare un futuro sostenibile al nutrimento del pianeta. Protagonista รจ stato il ruolo del Lazio che questโanno ha fatto aggiungere al paniere dellโArca del Gusto ben 5 nuovi presรฌdi Slow Food: la fagiolina di Arsoli, la lenticchia di Rascino, il fagiolone di Vallepietra, i giglietti di Palestrina e i Chiacchietegli di Priverno. Soddisfatti i produttori presenti a Torino che, grazie alla partecipazione al Salone del Gusto, hanno dato nuovo slancio alle loro produzioni riscontrando il forte interesse di molti buyers internazionali.
Molto contenti anche i presidenti dei GAL che hanno presentato il progetto di cooperazione โLazio di qualitร oltre Romaโ per avviare unโazione comune di valorizzazione delle offerte turistiche dei territori coinvolti e delle produzioni locali enogastronomiche di eccellenza. Previsto nel programma lโappuntamento โIl Laboratorio del Gustoโ con passaggi di degustazione guidata a cura di esperti Slow Food Lazio, con prodotti provenienti dai panieri dei Gal partners del progetto.
Tra i momenti di animazione di maggior successo, quello dedicato agli abbinamenti dei cibi. A riscuotere grande interesse la proposta, oltre di unโampia scelta dei migliori vini del Lazio, anche delle ricche acque minerali del territorio regionale raccolte nel marchio โAcque dei Cesariโ. Un abbinamento che rafforza lโimpegno di sensibilizzazione avviato dalla Regione Lazio a favore delle sue acque, importante risorsa di benessere, cultura e storia di cui il Lazio รจ ricchissimo.
Emozione e coinvolgimento di pubblico anche per lโesordio presso lo spazio della Regione Lazio di โCuochi senza barriereโ, l’associazione che ha come obiettivo quello di accorciare le distanze tra realtร svantaggiate e alta cucina.
A fare visita alle imprese del Lazio presenti al Lingotto di Torino anche il governatore Nicola Zingaretti che ha sottolineato quanto Il Salone del Gusto sia โil luogo piรน importante del mondo per la promozione del cibo e della terra, il posto giusto per promuovere quello che noi chiamiamo ‘l’ottimo Lazio’, insieme di luoghi e prodotti straordinari. Non abbiamo petrolio, diamanti o miniere d’oro, ma possiamo contare su una terra eccezionale capace di produrre lavoro vero e crescita del Pil. Bisogna continuare a puntare non solo su storia e cultura, ma anche sul prodotto enogastronomico, elaborato dalla sapienza dell’uomo”.


