4 Febbraio, 2026
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Consiglio Comunale Bracciano: Area per 12 case popolari

La concessione di unโ€™area per realizzare 12 case popolari e lโ€™adozione di una variante alle Norme Tecniche di Attuazione del PRG che, dopo lโ€™approvazione dellaย ย Regione Lazio, puรฒ consentire il cambio di destinazione dโ€™uso in commercialeย ย per una quota del 50 per cento dellโ€™edificato, nelle zone destinate a Piano di Insediamenti Produttivi, fermi restando gli standard e lโ€™indice di edificabilitร .

Questi alcuni dei provvedimenti approvati dal Consiglio comunale di Bracciano nella seduta dellโ€™8 aprile scorso. Riguardo lโ€™edilizia economica e popolare รจ stata concessa unโ€™area allโ€™interno dellโ€™area di Fosso del Diavolo allโ€™Ater, per la realizzazione di case popolari.

โ€œIn questa area โ€“ ha detto il sindaco Giuliano Sala – verranno realizzati 12 alloggi grazie ad uno stanziamento giร  disposto di un milione e 400mila euro, che ci permetterร , una volta realizzate le abitazioni, di dare una parziale risposta allโ€™emergenza abitativa delle classi meno abbientiโ€.

Per lโ€™occasione il sindaco ha precisato che per la parte restante del Piano di Edilizia Economica e Popolare, il bando verrร  deliberato e pubblicato a breve e che lo stesso dispone lโ€™assegnazione delle aree perย ย un 30 per cento destinata ai privati e un 70 per cento a cooperative edilizie, con la possibilitร  di trasformare, su richiesta, il diritto di superficie prevista al costo di 30,00 euro, in diritto di proprietร  al costo di 42 euro al mc.

โ€œLe opere di urbanizzazione โ€“ ha aggiunto il sindaco โ€“ dovranno essere realizzate prima dellโ€™intervento edificatorioโ€.

Un ampio dibattito ha riguardato lโ€™adozioneย ย di una variante che permetterร , una volta approvata dalla Regione Lazio, di richiedere la modifica della destinazione dโ€™uso in commerciale per il 50 per cento della superficie dellโ€™immobile realizzato, nelle zone destinate a insediamenti produttivi. La normativa รจ quella prevista nellโ€™articolo 53 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG.

โ€œNelle zone classificate D, la formulazione del nuovo articolo 53 โ€“ dice il sindaco Sala โ€“ prevede che il 50 per cento eย ย per un massimo di 2.500 metri quadri in caso di accorpamento di piรน lotti, รจ consentito di modificare la destinazione dโ€™uso da industriale a commerciale. Si prevede inoltre che possa essere realizzata una parte residenziale per lโ€™abitazione del custode, per un massimo di metri quadri 80. Lโ€™obiettivo รจ quello di soddisfare eventuali richieste di cambio di destinazione nelle zone destinate ad insediamenti produttivi, che permetta di dare anche un nuovo impulso e nuove opportunitร  occupazionali in un momento certamente ne se ravvisa il bisogno.

Si tratta di una normativa โ€“ aggiunge il sindaco – che una volta pubblicata, sottoposta alle osservazioni dei cittadini, andrร  nuovamente in Consiglio Comunale per le controdeduzioni e lโ€™approvazione definitiva prima dellโ€™inoltro alla Regione Lazio alla quale spetta lโ€™ultima rispostaโ€.

Sul punto il sindaco ha inoltre precisato che la riformulazione dellโ€™articolo 53 costituisce un obiettivo indicato dal programma elettorale presentato ai cittadini nelle elezioni del 2012.

In sede di interventi il consigliere di minoranza Marcello Pezzillo Iacono ha parlato di โ€œequitร โ€ mettendo in evidenza che in questo modo chi fino ad oggi ha pagato lโ€™Imu sulleย ย aree a destinazioni commerciale senza realizzare nulla, viene penalizzato nei confronti di coloro cheย ย invece potrebbero veder consentito un cambio di destinazione dโ€™uso parziale di immobili o su aree destinate a insediamenti produttivi modificate in commerciali. Al riguardo il sindaco ha precisato che โ€œil pagamento dellโ€™Imu รจ dovuta sui terreni o sui fabbricati sia a destinazione commerciale che ad attivitร  produttive e la mancata realizzazione delle strutture รจ fatto che attiene alla discrezionalitร  dei proprietarie e non puรฒ riguardare lโ€™ente pubblicoโ€.

Nel corso della seduta il Consiglio Comunale ha inoltre proceduto, analogamente a quanto avvenuto per lโ€™Ater, allโ€™assegnazione di unโ€™area in diritto di superficie nella zona di Edilizia Economica e Popolare alla cooperativa edilizia San Cleto.

Ha poi concesso la realizzazione tramite convenzione di una piscina di interesse generaleย ย ad un privato in zona Santo Celso e ha specificato le destinazioni dei terreni destinati alla realizzazione di immobili perย ย servizi privati di interesse pubblico delle zone F2, allโ€™interno delle aree complessive previste nel PRG di Bracciano.

โ€œAl riguardo โ€“ ha spiegato il sindaco โ€“ si รจ voluto precisare con esattezza riportandolo su tavole, quanto prescritto nelleย ย normeย ย tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale allโ€™articolo 65ย ย dove รจ previsto che il Comune, prima di dare attuazione ad ogni singolo piano attuativo, deve prevedere il programma di intervento attoย ย a regolamentare la localizzazione delle diverse attivitร โ€.

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