23 Aprile, 2024
spot_imgspot_img

Anguillara. Precisazioni dell’assessore Stronati sull’impianto di trattamento dei rifiuti

L’articolo apparso a pagina 10 de L’agone n. 326 di marzo 2014 è frutto di un rapido scambio di parole in merito al “biogas” fatte con la giornalista all’interno di un’intervista concernente La Stazione del Cinema. E’ stato un mio errore parlarne in quella sede – la giornalista faceva solo il suo lavoro – ma ciò al contempo dimostra come questo tema, su cui qualcuno sta costruendo la sua credibilità politica in vista delle elezioni, necessita di essere affrontato fuori dal contesto politico e solo in una sede scientifica idonea e preparata.

Per questo il tema verrà discusso e spiegato in un convegno che l’Amministrazione di Anguillara organizzerà quando sarà maggiormente delineato il quadro normativo che attualmente è in forte modificazione e che quindi rende di fatto nulla qualsiasi posizione si voglia assumere facendo incorrere in grossolano errore colui che oggi incautamente afferma o dichiara qualcosa. Sono gli esperti e i ricercatori coloro che, carte e dati alla mano, dimostreranno come siano false alcune argomentazioni di chi si contrappone per principio a questa tipologia di soluzioni. Gli impianti di digestione anaerobica per rifiuti organici sono il corretto completamento del ciclo dei rifiuti, la soluzione più idoneo per la nostra società, sono la tecnologia oggi economicamente sostenibile, sono il solo modo per contrapporsi alla “lobby” del gas che fomenta chi si contrappone alla loro realizzazione al solo fine di non perdere fette di mercato.

Nello specifico, in merito all’impianto indicato nell’articolo – semmai verrà realizzato e il cui iter è in corso da anni (questo si che è un argomento su cui occorrerebbe riflettere) – occorre precisare, per dovere di cronaca, quanto segue:

– il progetto potrebbe subire modificazioni (riconversione) dovute alla variazione del meccanismo incentivante (Decreto 05.12.2013) che “ieri” era calcolato al kWh e “domani” sarà calcolato al Sm3 (standard metro cubo) di bio-metano prodotto, da qui viene meno sia il titolo dell’articolo, sia la paventata ipotesi di una percentuale del fabbisogno energetico locale garantito pari al 10-12% che – peraltro – non corrisponde al vero;

– non è un impianto biogas alimentato con insilati (colture energetiche), cui la nostra Amministrazione si oppone da sempre per questioni ambientali, morali, economiche e politiche (che spiegheremo nell’evento di cui sopra);

– si tratta invece di un impianto di digestione anaerobica (biogas) per il trattamento dei rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata e degli sfalci/potature: ne consegue che tutte le osservazioni riguardanti le problematiche connesse agli impianti alimentati con insilati vengono meno;

– avrà una sezione di compostaggio aerobico per la stabilizzazione del digestato in uscita;

– prevede una piattaforma per l’avvio a riciclo dei materiali, quali plastica, alluminio, carta e vetro: ovvero un centro per il riciclo del materiale.

Prossimamente, non appena le norme attuative del Decreto “Modalità di incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale” del 5 dicembre 2013 saranno rese pubbliche o comunque non appena se ne comincerà ad avere contezza, l’Amministrazione comunale provvederà a fornire la data e il luogo del convegno in cui trattare l’argomento in termini scientifici e tecnici, illustrando inoltre alla cittadinanza il progetto e i benefici in termini economici e occupazionali per l’intera comunità di Anguillara.

Enrico Stronati

Assessore all’Ambiente del Comune di Anguillara Sabazia

Ultimi articoli