Pubblichiamo la lettera scritta dall’On. Marco Miccoli al Ministro per i Beni Culturali Franceschini in merito alla situazione della localitร “Montebello” a Bracciano.
Al Ministro dei Beni, Attivitร Culturali e Turismo, Dario Franceschini
Caro Ministro,
vorrei segnalarLe una situazione molto particolare che riguarda la localitร โMontebelloโ, nel
comprensorio di Bracciano (Roma), affinchรฉ, nellโambito delle competenze del suo Dicastero e
grazie alla sua capacitร e sensibilitร , si possa valutare il caso come meritevole dโintervento.
Del quartiere Montebello, ideato dal famoso architetto Paolo Portoghesi, รจ esposto un plastico nel
Musรฉe National dโArt Moderne di Parigi, sezione architettura. Nella narrativa si afferma che โnel
complesso edilizio emerge il ricordo della tradizione laziale dei borghi antichi, che si adagiano in
modo naturale sulle scarpate di tufo, seguendone il particolare andamento orograficoโ e ciรฒ per
ricostituire โun rapporto tra architettura e natura non di contrapposizione, ma di equilibrio e
armoniaโ.
Lโarchitetto cita la zona anche nel libro dโarte delle sue opere principali, ove afferma che
lโoriginalitร del progetto: โriguarda il rapporto tra aree verdi e volumi edilizi, stabilito da un
sistema ad anelli concentriciโ e ciรฒ per vincere la battaglia โcontro la perdita di identitร generata
nelle cittร moderne da architetture anonime, frutto di logiche economicheโ, ove non si ritrova
โlโautonomia e soprattutto lโidentitร del nucleo familiareโ.
Se oggi un turista visitasse Montebello rimarrebbe perplesso dallo stato di totale degrado in cui
versa: sette ettari di parco verde attrezzato (che dovevano ricordare le realizzazioni di Andrea Le
Notre a Parigi) sono diventati, secondo un rapporto Asl, un ricettacolo di sterpaglie infiammabili, di
serpi, di ratti e di depositi abusivi di materiale edile, dove gli abitanti sopportano un ambiente
pericoloso e nocivo per la salute. Ciรฒ malgrado fosse stato ideato un progetto di valorizzazione per
dare un decisivo impulso turistico a tutti i Comuni del quadrante nord di Roma.
Come sappiamo lโItalia รจ ricca di beni artistici, culturali, architettonici e paesaggistici, mentre le
risorse a disposizione per tanta bellezza sono limitate, considerato anche il periodo di crisi del
nostro Paese e di gran parte dellโEuropa.
Su questo territorio insistono diverse particolaritร , trovandosi vicinissimo ad una grande area di
protezione come quella del Parco di Bracciano che, forse, meriterebbe ai suoi confini alcune zone
โcuscinettoโ con vincoli decrescenti in base alla distanza.
In breve si tratta di un sito su cui convergono: diverse competenze, bellezze, un ambienteย particolare, โtestimonianze aventi valore di civiltร โ. Un insieme di fattori e coincidenzeย multidisciplinari dalle quali si delinea una sorta di โmateria trasversaleโ , come definisce la Corteย Costituzionale in casi simili. Un compito che si pone oltre la โvalorizzazioneโ, di competenzaย regionale, che potrebbe essere supportato attivando le competenze dello Stato, tramite la Direzioneย Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea, al fine dellโavvio diย programmi, studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di inventariazione e catalogazione diย quei beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici che tale localitร sembraย ben meritare.
La ringrazio per lโattenzione e colgo lโoccasione per porgerLe i miei piรน cordiali saluti.
Marco Miccoli
Deputato Partito Democratico
Membro della Commissione lavoro pubblico e privato


