Comunicato stampa
Fratelli d’Italia sceglie ancora una volta la strada più semplice: attaccare, sminuire, deridere.
Parlare di “piazze semivuote” e di “gestione improvvisata” significa non voler vedere il senso politico e amministrativo del lavoro che si sta costruendo sull’Estate civitavecchiese.
Noi non abbiamo mai detto che tutto sia perfetto. Né pensiamo che una città debba rinunciare ai grandi eventi, che quando ci sono risorse adeguate, sponsor o imprenditori disponibili a investire su spettacoli gratuiti, rappresentano certamente un valore aggiunto importante.
Ma governare una città non significa vivere di nostalgia o misurare tutto sul singolo nome di richiamo. Significa costruire continuità, accessibilità, socialità, cultura diffusa, occasioni gratuite e spazi pubblici vivi.
Civitavecchia ha conosciuto stagioni importanti, con grandi eventi che molti cittadini ricordano con piacere. Ma erano altri scenari, sostenuti anche da risorse esterne molto diverse da quelle attuali. Fingere che oggi le condizioni siano le stesse è un esercizio di propaganda, non un’analisi seria.
La scelta dell’Amministrazione è chiara: offrire una stagione lunga, diffusa, gratuita e accessibile, capace di coinvolgere luoghi diversi della città, dalla Marina alla Cittadella della Musica, dai mercati rionali alle iniziative culturali, musicali, artistiche e popolari.
Questa non è improvvisazione. È una direzione politica: fare in modo che la città non viva soltanto dell’evento eccezionale, ma torni a ritrovarsi nei suoi spazi, nelle sue energie locali, nella cultura, nella socialità e nella partecipazione.
Chi considera tutto questo poca cosa dimostra di avere un’idea povera della vita cittadina.
Per il Partito Democratico la cultura non è una passerella. Non è solo intrattenimento. Non è un privilegio per pochi. È un diritto, un investimento e uno strumento per ricostruire comunità.
FdI può continuare a contare le sedie e ad alimentare polemiche. Noi preferiamo lavorare perché Civitavecchia sia una città più viva, più aperta, più accessibile e più capace di riconoscersi come comunità.
Se Fratelli d’Italia ha proposte concrete, risorse, sponsor o canali utili per portare grandi eventi gratuiti alla città, li metta a disposizione.
Diversamente, la polemica resta quello che è: un modo sterile per provare a trasformare ogni iniziativa in terreno di scontro.
Civitavecchia ha bisogno di meno sarcasmo e più responsabilità.
Ha bisogno di cultura accessibile.
Ha bisogno di spazi vivi.
Ha bisogno di una politica che costruisca, non che passi il tempo a demolire.
Partito Democratico — Circolo di Civitavecchia


